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Questa mattina l’addio a “Boggio”

Questa mattina l’addio a “Boggio”

Rubiera: il rito funebre nella chiesa di San Faustino vicino al campo sportivo

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RUBIERA. Profondo cordoglio per la morte di Mauro Grisendi, il 58enne abitante di San Faustino, deceduto martedì per un malore improvviso, conosciutissimo nella zona come dirigente sportivo della squadra parrocchiale della frazione rubierese.

La cerimonia funebre è in programma questa mattina alle 10 nella chiesa di San Faustino, di fianco a quegli spazio a cui Mauro, meglio conosciuto in zona come “Boggio”, aveva dedicato gran parte della sua vita. Grisendi, sposato con Paola con cui aveva avuto due figli, Ilaria e Massimo, era il titolare di un'impresa di manutenzione del verde, un lavoro che lo portava a contatto con tantissimi abitanti. E ancora di più ne ha conosciuti nei suoi decenni dedicata alla società sportiva della parrocchia di San Faustino.

Una delle grandi passioni della sua vita, come atleta e poi come allenatore di calcio, come presidente e poi come dirigente, occupandosi sempre di tante attività per una delle principali realtà aggregative della zona, con centinaia di tesserati. “Boggio” era uno dei cardini della società, generoso e sempre pronto a lavorare e impegnarsi senza guardare troppo l'orario o la fatica.

Ha sempre fatto di tutto per lo sport e per il suo paese, quel San Faustino dove ha passato gran parte della propria vita e dove era una presenza fissa in ogni iniziativa.

La notizia della morte ha fatto rapidamente il giro del rubierese, nei bar, nei negozi, per le strade e sui social network, nuova bacheca di paese. Il tono era sempre quello, di dolore intenso e rammarico per una persona che davvero godeva della stima di tantissimi abitanti, per il suo impegno e soprattutto per la sua generosità. (adr.ar.)

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