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Vertice con Rfi per nuovi posti auto alla Mediopadana

Vertice con Rfi per nuovi posti auto alla Mediopadana

REGGIO EMILIA. Il Comune incontrerà nei prossimi giorni Rfi per definire una strategia di sviluppo per la stazione Mediopadana. Al centro dell’incontro, in primo luogo la necessità di ampliare i...

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REGGIO EMILIA. Il Comune incontrerà nei prossimi giorni Rfi per definire una strategia di sviluppo per la stazione Mediopadana. Al centro dell’incontro, in primo luogo la necessità di ampliare i posti auto della stazione, nel tentativo di trovare una rapida soluzione al problema della sosta selvaggia. Un problema ricorrente nella stazione alta velocità di Mancasale, messo in evidenza in particolare nel week end di Pasqua, quando le auto dei viaggiatori in partenza erano parcheggiate un po’ ovunque.

Di qui la necessità di trovare una soluzione condivisa tra Comune e Rfi per arginare il prima possibile il fenomeno. Una prima soluzione allo studio è quella di ricavare posti auto sotto le campate della stazione stessa, accessibili dallo stesso piazzale attraverso il quale oggi si accede all’area sosta. Un progetto per il quale occorre ovviamente il via libera di Rfi, che comunque darebbe l’ok soltanto nel momento in cui gli stalli attualmente presenti diventeranno a pagamento. In questo modo si aggiungerebbero circa 160 posti auto rispetto a quelli attualmente disponibili, per un progetto che potrebbe essere in parte finanziato proprio con le tariffe della sosta, vincolando quindi i lavori all’inserimento delle sbarre nell’area ora gratuita. Una soluzione a breve termine, alla quale si aggiungerebbe un altro progetto a media scadenza, per incrementare ulteriormente la capienza dei parcheggi che, di fatto, acquisterebbe altri 500 stalli. Attualmente alla Mediopadana i posti auto sono circa 850. All’inizio la dotazione era di circa 550 stalli.

Su questo secondo aspetto, valutando anche l’andamento futuro dei parcheggi, l’obiettivo è quello di creare un soggetto terzo, che veda la partecipazione delle Ferrovie e del Comune (o di una sua partecipata), al quale affidare la gestione degli investimenti e della sosta. Un’ipotesi lanciata già in passato, ma mai veramente decollata, che avrebbe come immediata conseguenza lo stralcio dei parcheggi della Mediopadana dal piano sosta allo studio del Comune: un piano attualmente in preparazione, che nella sua prima formulazione aveva un valore pari a 30 milioni di euro in otto anni. Il piatto forte, tuttavia, era rappresentato proprio dalla Mediopadana, che invece in questo modo prenderebbe un iter autonomo. (e.spa.)

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