Gazzetta di Reggio

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Spaccata con l’auto-ariete Rubati vestiti e accessori

di Miriam Figliuolo
Spaccata con l’auto-ariete Rubati vestiti e accessori

Montecchio: una banda sfonda le vetrate del negozio Christi-Nico di via dei Mille I ladri arraffano in pochi minuti capi di abbigliamento da tre reparti, poi la fuga

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MONTECCHIO. È di svariate migliaia di euro il valore della merce rubata nel negozio di abbigliamento Christi-Nico, in via dei Mille sulla strada per Sant’Ilario. I ladri, entrati in azione nella notte tra giovedì e ieri, hanno letteralmente svuotato tre interi reparti, di cui uno con vestiti e accessori di marca.

La banda è arrivata davanti al negozio a bordo di una vecchia Panda, risultata poi rubata la stessa notte a Parma. Poi si è accanita sulle due vetrate centrali, usando sia l’auto rubata come ariete, che due grossi bancali.

Ma in via dei Mille i mezzi usati dai malviventi sono stati almeno due. Perché la Panda subito dopo il furto è stata abbandonata sul posto. Per la fuga è stato usato un secondo mezzo, forse un furgone, caricato di tutto punto con la merce rubata.

Al momento della spaccata l’impianto di allarme di cui è dotato il punto vendita è subito scattato, ma l’azione dei malviventi è stata fulminea. I ladri sono riusciti a prendere tutto e a scappare prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. Sul posto i carabinieri con una prima pattuglia da Cavriago che era in zona – alla quale si è subito aggiunta una dei colleghi della stazione locale – e i vigilanti della Coopservice.

Per la fuga i banditi, come si diceva, hanno impiegato un secondo mezzo. Sul posto hanno lasciato abbandonata l’auto, che dai controlli successivi è risultata rubata qualche ora prima a Parma, e uno dei due bancali usati per sfondare una delle vetrate.

Proprio sull’auto i carabinieri hanno cercato di trovare tracce – impronte o altro – utili all’identificazione dei ladri. A questo scopo, un minuzioso sopralluogo è stato effettuato anche davanti e dentro al negozio. Qui sono stati ingenti i danni lasciati per compiere il raid furtivo e che si vanno ad aggiungere al valore della merce sottratta.

«Sono arrivati tra le due e mezza e le tre – raccontano le titolari – Sono venuti e hanno sfondato le due vetrate centrali; hanno usato dei bancali enormi e sono riusciti a entrare. Hanno svuotato tre reparti di cui uno di grandi firme ma non hanno preso un tappeto di grande valore. E ci hanno lasciato una vecchia Panda e un bancale: probabilmente fatto di legno e ferro perché altrimenti non sarebbero riusciti a sfondare il vetro».

Inutile l’intervento pur tempestivo delle forze dell’ordine: «La Coopservice appena venuta via da Calerno e i carabinieri – chiosano le titolari – erano più o meno in zona. Ma non sono riusciti a fermarli».

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