Un “impostore” seriale smascherato dagli agenti
Un 50enne alla guida di un camion fermato dalla Postrada al casello di Reggio Niente patente, revisione falsa, trasporto abusivo: e non era la prima volta
REGGIO EMILIA. Circolava alla guida di un camion privo di patente di guida (in quanto revocata), effettuando un trasporto di merci abusivo e con la revisione del veicolo falsa. Come se non bastasse, allo stesso soggetto sono stati contestati ulteriori inadempimenti riferiti alle ore di guida e di riposo, oltre ad omissioni per mancato passaggio di proprietà del veicolo condotto. L’ “ingannatore seriale” è stato smascherato dal personale della polizia stradale di Reggio che nei giorni scorsi, durante un servizio di pattugliamento, ha fermato un camion guidato da un 50enne di Messina al casello autostradale: il mezzo pesante carico di mobili prelevati in un magazzino di Reggio stava proprio per immettersi sull'autostrada quando gli agenti della Polstrada ne hanno intimato l’alt.
A questo punto, il conducente aveva riferito agli agenti di avere dimenticato la patente a casa. Ma i controlli effettuati dai poliziotti alla banca dati con le generalità fornite dall’uomo avevano portato a risultati ancora più sconcertanti. Avendo ricevuto rassicurazioni dalla centrale operativa circa la titolarità della patente di guida, gli agenti avevano proseguito i controlli riguardanti la revisione del veicolo. La carta di circolazione presentava una etichetta attestante l'avvenuta visita regolare di revisione periodica con data 5/11/2015. Ma i poliziotti insospettiti dalla qualità della filigrana della “pecetta” adesiva, effettuavano più approfondite ricerche negli Uffici della Motorizzazione civile, dove non c’era traccia della revisione. Nel rilevare ulteriori elementi dubbiosi anche in ordine alle ore di guida e di riposo dal dispositivo tachigrafo installato sull'autocarro, il conducente era stato accompagnato al comando di Polizia stradale. E qui, messo davanti ai fatti accertati anche grazie alle varie comparazioni delle banche dati, veniva identificato con generalità completamente diverse, tanto che ne emergeva un profilo impressionante.
L'uomo originario e residente della provincia di Messina, risultava circolare privo di patente di guida perché revocata, con revisione del veicolo falsa ed effettuando un trasporto di merci abusivo. Il conducente, oltre ad essere stato denunciato per numerose “falsità”, riceveva da parte degli agenti una serie di notificazione di atti amministrativi per 26.965 euro. Inoltre il veicolo veniva bloccato dalla circolazione poiché sottoposto a diversi fermi amministrativi.
Attraverso l’analisi della banca dati, infatti, gli agenti della Polstrada avevano appurato l’esistenza di decine di violazioni rilevate da altri comandi di polizia stradale, dove lo stesso utilizzava le medesime generalità false, proprio per evitare sanzioni.
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