Un libro dedicato a “Carlo” prete-comandante partigiano
TOANO. Nell’aia-sacrario di Ca’ Marastoni vengono ricordati domani i sette partigiani uccisi dai nazisti nel 1° aprile del 1945. Alle 10 un corteo deporrà una corona d'alloro nella cappella e il...
TOANO. Nell’aia-sacrario di Ca’ Marastoni vengono ricordati domani i sette partigiani uccisi dai nazisti nel 1° aprile del 1945. Alle 10 un corteo deporrà una corona d'alloro nella cappella e il parroco di Monzone, don Alpino Gigli, celebrerà una messa prima degli interventi del presidente dell’Alpi reggiano Danilo Morini e della orazione ufficiale affidata alla senatrice Leana Pignedoli.
A ricordare gli scomparsi (Valentina Guidetti, Vito Caluzzi, Ariante Mareggini, Meuccio Casotti, Ennio Filippi, Valentino Lanzi e il capitano di brigata William Manfredi) c’è ora anche un libro di Giuseppe Giovanelli dedicato a don Domenico Orlandini, “Carlo”, prete e comandante partigiano.
Si tratta di un ricco compendio di immagini e testimonianze lasciate dal sacerdote in un memoriale del 1983 unito a racconti del giornalista riminese Giancarlo Giannotti e di altri protagonisti diretti di quelle epiche e tragiche giornate vissute sulle montagne reggiane. Un percorso che racconta dell'8 settembre, dei rastrellamenti, della nascita delle Fiamme Verdi, della Liberazione. In larga parte è la storia della 284esima Brigata Fiamme Verdi del Cusna. (l.v.)
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