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Il Camer preso d’assalto alla caccia di pezzi unici

Il Camer preso d’assalto alla caccia di pezzi unici

In migliaia ieri ai cancelli delle Fiere per l’apertura della mostra scambio Gli appassionati di auto e moto d’epoca arrivano ogni anno da tutta Europa

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REGGIO EMILIA. Mille e seicento espositori da tutto il mondo, 45mila metri quadrati di esposizione, più di 35mila visitatori previsti. Questi i numeri della 36esima mostra scambio del Camer, una delle più importanti vetrine europee di auto e moto d’epoca, ma anche una fonte inesauribile e preziosissima di pezzi di ricambio, accessori, gadget di ogni settore.

L’esposizione, visitabile fino a oggi nel quartiere fieristico reggiano, ieri è partita col botto: la viabilità modificata, le strade intasate, i parcheggi esauriti e le migliaia di persone in coda alle casse sin dalle prime ore della mattina lo dimostrano. D’altra parte si tratta di una vera manna per gli appassionati che si rivolgono al Camer nella loro incessante ricerca di pezzi rarissimi per le proprie automobili e moto, oppure per far sistemare, o valutare, la vecchia auto del nonno o la moto del papà che si ritrovano impolverata ancora in garage.

La proposta della mostra sarà come al solito all’altezza delle aspettative: il collezionista e l’amante del motorismo storico avranno la possibilità di trovare moto, auto, cicli, accessori e ricambi d’epoca, nell’ambito di una proposta di grande livello dove molteplici saranno le opportunità di scoprire ogni tipo di ricambio. Si va dal settore motociclistico a quello automobilistico, ma c’è anche la possibilità di reperire libri, manuali e decalcomanie con la presenza dei massimi specialisti del settore. Parecchie bancarelle, inoltre sono dedicate al modellismo. Ma ampio spazio è riservato anche agli oggetti di complemento: valigeria, caschi, targhe, gadget e tantissimo altro. Oltre a essere una sorta di museo a cielo aperto di automobili, motociclette, ciclomotori, motori a rullo, trattori – insomma tutto quello che viaggia sulle ruote storiche –, da qualche anno la mostra scambio del Camer è anche un interessante momento culturale per i semplici curiosi: grazie alla realizzazione del Punto Incontro, il Camer ha deciso di mettere in scena interessanti manifestazioni collaterali che hanno dato l’opportunità alla mostra di ospitare pezzi davvero rarissimi.

Recentemente, poi, il “salotto buono” del Camer è diventato un momento identitario della manifestazione, che ogni anno si rinnova all’insegna della qualità. E sarà così anche nel 2016, anno in cui il Camer Club ha deciso di raccontare “L’evoluzione tecnica nel mondo delle corse". Ci saranno auto e moto che rappresentano questa evoluzione dai primi anni del 1900 sino agli anni 2000.

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