Il vice sindaco contesta il Pd
SAN MARTINO IN RIO. «La scelta di Avantaggiato per il ruolo di candidato sindaco è stata presa senza consultare nessuno al di fuori del Pd: come si fa a parlare di coalizione di centrosinistra se...
SAN MARTINO IN RIO. «La scelta di Avantaggiato per il ruolo di candidato sindaco è stata presa senza consultare nessuno al di fuori del Pd: come si fa a parlare di coalizione di centrosinistra se decisioni così importanti non vengono discusse e condivise?».
La candidatura di Flavio Marcello Avantaggiato alla carica di sindaco in vista delle prossime elezioni amministrative del 5 giugno, rischia di provocare una frattura all’interno della giunta Zurlini.
Il vice sindaco Erio Cavazzoni, appartenente a Sel, si scaglia contro la designazione di Flavio Marcello Avantaggiato e contesta che non sia stata per nulla condivisa con gli alleati alla guida del paese. «Questa decisione ha sbalordito tanti in paese – prosegue Cavazzoni – Io ho fatto un incontro con la dirigenza del Pd, al quale erano presenti sia il segretario Matteo Panari, sia altri componenti del partito. Ho presentato il problema durante questo confronto, ma non ho ancora ricevuto risposte. Scegliere Avantaggiato senza parlarne con gli alleati in giunta significa voler dare vita a una nuova giunta monocolore Pd dopo le elezioni di giugno. Quest’atteggiamento, infatti, non favorisce certo il rinnovo dell’alleanza. Io non avrei potuto candidarmi a sindaco, per motivi di lavoro – conclude Cavazzoni – ma di certo avrei gradito che le riflessioni sul candidato fossero condivise». (s.a.)
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