A Reggio città vivono oltre 27 mila poveri
Ancora in migliaia sotto la soglia. Crescono anche i “paperoni” con Albinea che si conferma al top per imponibili pro capite
REGGIO EMILIA. Ci sono oltre 27mila persone che vivono sotto la soglia di povertà, con un reddito che va da zero a 10mila euro lordi: ben al di sotto dei mille euro al mese netti - nella migliore delle ipotesi - una volta pagate le tasse. Un dato fuori scala perché certifica l’esistenza di un paese nel paese visto che parliamo della sola città di Reggio Emilia, secondo i redditi imponibili totali accumulati nel 2014 e dichiarati nel 2015. In pratica, su 120mila contribuenti e 2,6 miliardi di euro di imponibili, il comune capoluogo conta ben 1.144 “paperoni” ma tantissimi poveri, 27.364 unità: più dei residenti di un grande comune come Correggio o come Scandiano.
Nella classifica Albinea resta il invece il paradiso dei reggiani benestanti e diventa il termometro di un benessere comunque diffuso nel Reggiano nonostante la crisi. Rispetto al 2008, in provincia sono aumentati i super ricchi (quelli che secondo il fisco hanno guadagnato oltre 120mila euro) ma sono diminuiti anche i “poveri” (quelli appunto che guadagnano al massimo 10mila euro lordi l’anno).
A livello aggregato, il reddito imponibile contabilizzato dal ministero del Tesoro in provincia di Reggio è stato al di poco al di sotto degli 8 miliardi di euro tra redditi di lavoratori, pensionati, imprenditori e liberi professionisti. Nel 2008 il livello era ben più basso: oltre 600milioni di euro in meno di imponibile totale tra i residenti dei 45 comuni.
L’imponibile maggiore è chiaramente espresso dai grandi comuni: dopo Reggio c’è Correggio con 400 milioni e Scandiano a un’incollatura a 378 milioni. In fondo alla classifica c’è la montagna, con Ramiseto, Collagna e Ligonchio tra i 15 milioni e i 10 milioni di euro di imponibili.
La media pro capite rilancia al vertice, come detto, la ridente località di Albinea con 25mila euro medi pro capite di reddito e ben 114 residenti che hanno guadagnato oltre 120mila euro su 6.500 contribuenti totali. La scelta di Albinea da parte delle élite economiche è assicurata negli anni da case da sogno, una collina appena sopra le nebbie stagionali, con un panorama dolce e a soli 10 chilometri dal centro di Reggio. Nel piccolo comune sono stati dichiarati nel 2015 dai residenti 168milioni di euro di imponibile accumulati nell’anno di imposta 2014. Nella classifica dei redditi medi pro capite ci sono poi Castellarano, Quattro Castella e solo quarto il capoluogo Reggio.
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