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Riconosce la sua bici rubata scatta l’accusa di ricettazione

Riconosce la sua bici rubata scatta l’accusa di ricettazione

REGGIO EMILIA. Girava per la città in sella a una costosa bicicletta. Peccato però che fosse stata rubata. Ad accorgersene la vittima del furto stesso, che a sua volta in giro per Reggio è incappata...

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REGGIO EMILIA. Girava per la città in sella a una costosa bicicletta. Peccato però che fosse stata rubata.

Ad accorgersene la vittima del furto stesso, che a sua volta in giro per Reggio è incappata propria nella sua bicicletta. Ha quindi allertato i carabinieri che sono intervenuti.

Chi la stava usando non ha saputo giustificare il possesso della bicicletta rubata, né ha voluto riferire le circostanze di acquisto della stessa. Per tanto, con l’accusa di ricettazione l’uomo, un 40enne incensurato residente in città, è stato denunciato alla Procura della Repubblica. Il proprietario della bicicletta, un 60enne a sua volta residente in città, al termine delle formalità di rito è quindi rientrato in possesso della suo mezzo.

Il furto subito risale a un mese fa: gli era stata sottrattale dal garage della propria abitazione. Una circostanza che ci dice di più anche sulla destinazione di quanto viene sottratto dalla serie di furti in garage e cantine che ammorbano la nostra città: non sempre la merce rubata finisce lontano da Reggio, spesso viene rivenduta direttamente in loco. Ma chi si macchia di un incauto acquisto deve sapere che rischia di finire nei guai. Il 60enne comunque è stato molto deciso: di fronte all’uomo con la sua bicicletta non ha avuto esitazioni e ha fatto intervenire le forze dell’ordine. In questo caso, per riavere la bici è stato fondamentale avere a suo tempo denunciato il furto. Se così non fosse stato non avrebbe potuto fare nulla.

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