Appalto del polo scolastico Ribaltato il parere del Tar
Guastalla: la Provincia fu condannata a pagare 80 mila euro alla Allodi di Parma Il Consiglio di Stato dà ragione a Palazzo Allende: nessun risarcimento alla ditta
GUASTALLA. Secondo il Consiglio di Stato, il comportamento della Provincia di Reggio Emilia nell’aggiudicare i lavori del nuovo polo scolastico di Guastalla fu assolutamente corretto e, pertanto, nessun risarcimento è dovuto alla Allodi Srl di Parma, che si classificò al secondo posto nella gara di appalto. La parola fine al lungo contenzioso avviato dall’azienda parmigiana è giunta nei giorni scorsi dal Consiglio di Stato, che ha riconosciuto la validità dell'operato della commissione di gara istituita da Palazzo Allende. Ribaltato, dunque, il pronunciamento del Tar di Parma, che nel luglio 2014 – quasi 4 anni dopo l’inaugurazione del polo scolastico di Guastalla e 5 anni dopo la gara – aveva a sorpresa annullato l'aggiudicazione e condannato la Provincia a risarcire circa 80 mila euro alla Allodi, applicando in maniera estremamente rigida il principio di immodificabilità dell'offerta in sede di gara. Un'interpretazione sconfessata dal Consiglio di Stato che, accogliendo il ricorso della Provincia presentato dall’avvocato Paolo Coli, ha ritenuto «del tutto fuori luogo, diversamente da quanto ritenuto dal Tar, discettare sulla veste tipografica assunta dalla dichiarazione delle giustificazioni (un foglio, anziché la relazione poi prodotta nella fase di verifica dell’anomalia)».
La gara per la realizzazione del nuovo polo scolastico di Guastalla (20 aule su 3 piani) venne espletata dalla Provincia tra il dicembre 2008 e il febbraio 2009 tramite procedura aperta e con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa. Proprio grazie a quel criterio, che privilegia la qualità progettuale dell’offerta, oltre che il prezzo, i lavori, iniziati nell’estate 2009, si conclusero già nel novembre 2010, quando la nuova scuola fu inaugurata. Ad aggiudicarsi l’appalto fu l’Ati composta da Cooperativa Muratori di Reggiolo e Manutenzioni Generali Reggiane Srl, che di pochi punti precedettero la Allodi di Parma. A sorpresa, e ben 4 anni dopo l’inaugurazione del polo, nell’estate 2014 giunse la sentenza del Tar di Parma sfavorevole alla Provincia. Sentenza ora definitivamente cassata dal Consiglio di Stato.
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