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Entrate previste per Imu e Tasi Notari: «I conti non tornano»

Entrate previste per Imu e Tasi Notari: «I conti non tornano»

REGGIO EMILIA. Il bilancio 2016 che punta sugli investimenti è stato costruito tenendo conto del rilancio degli investimenti reso possibile dal superamento del Patto di stabilità, dello stop dei...

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REGGIO EMILIA. Il bilancio 2016 che punta sugli investimenti è stato costruito tenendo conto del rilancio degli investimenti reso possibile dal superamento del Patto di stabilità, dello stop dei tagli nei trasferimenti da parte dello Stato (-20 milioni in cinque anni), di una costante riduzione della spesa corrente e della diminuzione del numero dei dipendenti. «Ogni anno - ha detto il sindaco Luca Vecchi - vanno in pensione dai 60 ai 70 dipendenti, ma nonostante ciò abbiamo garantito i servizi senza esternalizzazioni». Si parla di personale che viene sostituito nella misura del 25%. Per quanto riguarda invece la spesa corrente, la diminuzione nel consuntivo 2015 è stata dell'1.6% rispetto all'anno precedente e del 13% rispetto al 2008, mentre si confermano in calo le entrate derivanti dagli oneri di urbanizzazione che per anni in passato sono stati la voce che ha consentito al Comune di Reggio di fare investimenti.

L'unico problema che oggi rischia di scontare il Comune è la differenza tra le entrate stimate per Imu e Tasi che per Reggio sono pari a 16,5 milioni mentre per lo Stato tali entrate arrivano a 13,550.000 euro e se alla fine i conti non torneranno, l'assessore Francesco Notari dovrà rifare qualche conto Ma di certo come prevede la legge finanziaria, non potrà ritoccare le tasse locali. Alla somma dei 16,5 milioni di euro attesi in Municipio, si arriva sommando il gettito della Tasi sulla prima casa stimato in 12,3 milioni di euro, 1,3 milioni dovuto all'esenzione del pagamento dell'Imu per i terreni agricoli e da una riduzione di 610 mila euro di Imu per le superfici degli edifici industriali su cui poggiano i macchinari industriali. Infine a seguito della riduzione del 25% dell'Imu sugli immobili locati a canone concertato e sui comodati, occorre aggiungere altri 1,8 milioni. Il valore complessivo dell'Imu iscritta a bilancio dal Comune è di 34,4 milioni (importo che sale a 50 milioni se si tiene conto di quanto trattenuto dallo Stato). Mentre il gettito totale dell'addizionale Irpef comunale è di oltre 13 milioni di euro. Da ultimo il Comune di Reggio con tempi di pagamento di 21 giorni dal ricevimento delle fatture, si colloca al quarto posto in Italia. (r.f.)

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