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Matilde grande mediatrice se ne parla a Gerusalemme

di Mauro Grasselli
Matilde grande mediatrice se ne parla a Gerusalemme

Quattro Castella: la presidente dell’associazione Amici del castello di Bianello andrà in Israele per un progetto sulle donne come fattori di cambiamento

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QUATTRO CASTELLA. Una delegazione formata da 12 donne nei prossimi giorni sarà a Gerusalemme per parlare delle “donne influenti nella storia, da Matilde di Canossa e Golda Meir ai giorni nostri” e, a più ampio raggio, del ruolo delle donne come agenti di mediazione e cambiamento.

La delegazione, quasi interamente mantovana, sarà nella capitale israeliana dal 10 al 15 aprile. Ne farà parte Donatella Jager Bedogni, presidente degli “Amici di Matilde e del castello di Bianello”, associazione nata per valorizzare la storia della Grancontessa e del territorio che l'ha vista protagonista. Il progetto si chiama “le donne come fattori di cambiamento - Costruire l'uguaglianza per una società più equa”. L’obiettivo dell’iniziativa: contribuire a superare le disuguaglianze di genere, migliorare la posizione della donna nella società e nel lavoro, annullando anche le differenze tra culture. Il progetto, finanziato con fondi comunitari sul programma EuroMed, prende spunto proprio dalla figura di Matilde di Canossa e vede Provincia di Mantova e Consorzio Oltrepo Mantovano come partner del Comune di Gerusalemme nella realizzazione del progetto che culminerà appunto con il seminario organizzato nella città israeliana.

Assieme a Donatella Jager Bedogni, docente di lingua e letteratura tedesca ed esperta di storia medievale, vi saranno undici donne impegnate nelle istituzioni locali, nelle cooperative sociali, in ambito culturale e nel settore della pari opportunità. L'iniziativa è stata presentata ieri mattina a Mantova da alcune delle partecipanti al viaggio e dal presidente del Consorzio dell'Oltrepo Mantovano. Fabrizio Nosari. Grazie allo stesso Consorzio, già invitato l’anno scorso a Gerusalemme per uno scambio di esperienze tra Italia e Israele, è stato possibile questo nuovo momento di incontro tra culture diverse.

L'incontro offrirà l'occasione alle partecipanti di conoscere culture differenti e condividere metodi e programmi utilizzati per emancipare le giovani donne e consentire loro di raggiungere il completo potenziale nelle opportunità educative e in eque opportunità occupazionali.

Tra i temi discussi a Gerusalemme, oltre alle donne influenti da Matilde in poi, ci sono la rappresentazione della donna attraverso i media, l'avanzamento di carriera della donna, le molestie sessuali nei confronti delle donne in luoghi pubblici, il far conciliare maternità e carriera, incoraggiare le ragazze a prendere in considerazione ambiti di studio che normalmente vedono una prevalenza maschile, come scienze e matematica.

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