«Niente moduli in municipio per la petizione dell’Idv»
CORREGGIO. E’ polemica sui moduli per la petizione indetta dall’Italia dei Valori per cambiare la legge sulla difesa personale. La petizione mira a creare una proposta di legge diretta a «potenziare...
CORREGGIO. E’ polemica sui moduli per la petizione indetta dall’Italia dei Valori per cambiare la legge sulla difesa personale. La petizione mira a creare una proposta di legge diretta a «potenziare la tutela della persona che difende la propria casa, i propri beni e i propri cari – si legge nel testo – La cosa più importante è che viene negato il risarcimento delle eventuali lesioni causate al ladro o agli eredi in caso di morte». Riccarda Salmistraro, che si è recata in Comune per partecipare alla petizione ieri mattina ha evidenziato che «non erano ancora disponibili i moduli necessari per firmare – afferma – trovo scandaloso questo ritardo, mentre in altri Comuni i cittadini stanno già dando il proprio contributo». Dal Comune fanno sapere che “da questa mattina alle 10 i moduli da firmare per l’iniziativa promossa da Italia Dei Valori sono a disposizione. «Li abbiamo stampati noi in quanto i promotori avevano solamente inviato una mail. Per essere validi, i moduli devono essere vidimati dal segretario comunale, cosa che appunto è stata fatta». (s.a.)
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