Prende a martellate il padre alla Mensa del Vescovo
Reggio Emilia: la brutale aggressione nella sala adibita al pranzo dei poveri: la polizia ha arrestato il 25enne che era stato bloccato dalle persone che, in fila attendevano di entrare per consumare il pasto
REGGIO EMILIA. Un uomo di 62 anni è ricoverato in gravi condizioni al Santa Maria Nuova dopo esser stato preso a martellate dal figlio, mentre entrambi stavano consumando il pranzo alla Mensa del Vescovo, in via del Vescovado, in pieno centro. L'aggressore, un ragazzo marocchino di 25 anni, è stato arrestato dalla polizia.
Un raptus violentissimo e improvviso, preceduto soltanto da poche parole pronunciate in arabo che però in tanti in quel momento hanno inteso. Tante sono infatti le persone che parlano l'arabo e che quotidianamente si rivolgono all'istituzione della Diocesi per consumare almeno un pasto caldo.
"Quando usciamo ti ammazzo" ha detto sottovoce il giovane al padre che gli sedeva a fianco. Una frase percepita anche da altri che erano seduti a tavola con i due. E che deve in qualche modo aver messo in allarme qualcuno se è vero che poco dopo, il 25enne, ha deciso di agire. Ha preso una mazzetta da muratore e ha cominciato a colpire il padre. Alla testa e al corpo, fino a quando l'uomo è caduto a terra.
A quel punto nella sala si è scatenato il panico.E nel fuggi-fuggi ha cercato di scappare anche l'aggressore, ma uscendo è stato bloccato dalle altre persone che erano in fila per entrare, mentre qualcuno aveva già dato l'allarme al 113. Sul posto gli agenti della volante prendevano in consegna il giovane, mentre un'ambulanza portava il ferito in ospedale.
Nonostante i diversi colpi ricevuti, l'uomo non sarebbe in pericolo di vita. Sul luogo dell'aggressione anche la polizia scientifica.
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