Cormo, confermato in Regione l’interesse di un privato
SAN MARTINO IN RIO. E’ un investitore di Parma il soggetto interessato all’affitto degli stabilimenti sia della ex Cormo, sia della modenese Coop Legno. Questo quanto emerso ieri pomeriggio durante...
SAN MARTINO IN RIO. E’ un investitore di Parma il soggetto interessato all’affitto degli stabilimenti sia della ex Cormo, sia della modenese Coop Legno.
Questo quanto emerso ieri pomeriggio durante l’incontro in Regione sulla crisi di Open.Co, nata dalla fusione delle due cooperative che operano nel comparto dei serramenti.
Al tavolo di confronto erano presenti l’assessore regionale alle Attività produttive, Palma Costi, i due commissari liquidatori delle cooperative, gli amministratori dei territori interessati, la Lega delle Cooperative regionale e territoriali, i rappresentanti sindacali regionali e di Fillea Cgil Filca Cisl, nonché i rappresentanti dei lavoratori.
«E’ affiorata la possibilità concreta che un investitore privato di Parma che opera nel settore sia interessato all’affitto di rami d’azienda per quanto riguarda entrambi gli stabilimenti di San Martino in Rio e Modena – conferma Rudi Zaniboni, della Cgil – Inoltre, è stata ribadita la volontà già condivisa nei precedenti incontri, di conservare attività e occupazione sui siti coinvolti. Benché sia diversificata la situazione nei tre stabilimenti, sia per Open.Co sia per la ferrarese Lavoranti Legno, i commissari liquidatori hanno comunicato l’interesse da parte di privati all' affitto di rami d'azienda».
Il sindaco Oreste Zurlini «giudica questo incontro positivo perché ha invertito la rotta rispetto all’ultima volta, quando si era parlato di chiudere lo stabilimento di San Martino in Rio: decisione che non abbiamo mai accettato».
Il tavolo si riunirà nuovamente in Regione nella mattinata di lunedì 2 maggio.
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