Il governo dovrà pronunciarsi su via Talami
Paglia (Sinistra italiana-Sel) ha presentato un’interrogazione sul deposito dei treni
REGGIO EMILIA. Un’interrogazione a risposta scritta è stata presentata ai ministeri dell’Ambiente, della Sanità e delle Infrastrutture dall’onorevole Giovanni Paglia del gruppo Sinistra Italiana-Sinistra Ecologia Libertà a proposito dell’inquinamento provocato nella zona di Santa Croce dal deposito ferroviario di via Talami. Nell’interrogazione, Paglia premette che «nell'area ad alta densità abitativa del quartiere Santa Croce in Reggio Emilia, compresa tra via Talami, via Cefalonia e via delle Argonne, esiste uno stabilimento ferroviario in cui convergono treni diesel degli anni '80 provenienti da comuni diversi di Fer, Tper e anche di Dinazzano Po; questi treni continuano ad essere in accensione tra le case senza schermature e ciò a partire dalle cinque di mattina con frastuono e scarichi inquinanti». Detto ciò, chiede «se i ministri interrogati non intendano intraprendere iniziative normative specifiche al fine di fermare il frastuono e gli scarichi inquinanti derivanti da attività come quelle descritte in premessa che compromettono l'ambiente e la salute della popolazione».
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