Piantato un albero per ogni bimbo
La festa nel parco di Casola Querciola con i genitori e il vicesindaco
VIANO. Una nuova vita per il parco delle salse di Casola Querciola, grazie ai neonati vianesi. Sabato scorso il sito naturalistico querciolese, dove si trovano diversi vulcanetti freddi tipici del vianese, ha ospitato la posa di un alberello per ogni nuovo nato del Comune collinare.
Una cerimonia programmata da diverse settimane, e sempre rinviata a causa del maltempo, sino a quando il 2 aprile il sole ha regalato le condizioni giuste. Finalmente «si è dato ottemperanza alla legge 113/92, che prevede che per ogni bambino nato, il Comune di residenza debba mettere a dimora un alberello» – spiega l’assessore all’Ambiente Nello Borghi. Viano ha scelto come sede il parco di Casola Querciola, parte del percorso regionale sulle salse, i rarissimi vulcanetti freddi fangosi. Da sabato la zona verde ospita 21 nuovi alberi, uno per ogni piccolo cittadino vianese degli anni passati. Si parla di «21 giovani piantine tra bagolari e frassini maggiori, oltre a diverse essenze arbustive, cornioli e prugnoli, piantate alla presenza di nonni, genitori e bambini nati nel 2014, Adele, Alice B., Alice M., Ambra, Anna, Davide, Emanuele, Emily, Enea, Federico, Gabriele, Giulia Letizia, Greta, Ilias Raphael, Leonardo, Luca, Marzia, Nahele, Sandy e Sofia».
Quelle posate sono tutte piantine autoctone, donate dal vivaio della Regione Emilia Romagna; su ogni arbusto è stata applicata una targhetta con il nome del bambino associato, e i genitori hanno ricevuto un attestato con l’attribuzione dell’alberello.
«Un gesto semplice, un modo naturale per dare il benvenuto ai nuovi piccoli cittadini con consapevolezza e responsabilità verso i temi dell’ambiente. Un ringraziamento va al gruppo Ana della Protezione Civile di Viano ed agli operatori comunali. (adr.ar.)
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