A Scandiano un piazzale per le vittime di mafia
Inaugurato, e intitolato a tutte le persone uccise dalla ’ndrangheta, Il nuovo spazio di sosta dei bus
SCANDIANO. Porta il nome di tutte le vittime di mafia, il nuovo piazzale delle corriere di Scandiano.
Mercoledì mattina si è tenuto il primo evento della rassegna “La mani sulla città”, con protagonista Margherita Asta, unica sopravvissuta della sua famiglia a un attentato mafioso 31 anni fa in Sicilia.
La bomba, destinata a un magistrato, uccise tutti i parenti della piccola Margherita, sopravvissuta per miracolo. La Asta ha incontrato gli studenti scandianesi e, assieme al sindaco Alessio Mammi, ha partecipato alla cerimonia di intitolazione della piazza degli autobus, che si chiamerà: “21 marzo – Alle vittime di tutte le mafie”. La scelta non è casuale.
«E’ stato scelto un luogo di grande passaggio, frequentato soprattutto da studenti, per lasciare un segno di attenzione che possa essere stimolo quotidiano e ricordare ciò che la stessa Asta ha ripetuto in tutti gli incontri – spiega il sindaco – vittime innocenti della mafia siamo tutti, e tutti dobbiamo assumerci delle responsabilità nel contrastarla ogni giorno».
Dopo il momento all'aperto, la giornata è proseguita con un incontro fra la testimone e i ragazzi delle medie locali, in un dibattito con l'assessore ai Saperi Alberto Pighini e il rappresentante regionale di “Libera”, Daniele Borghi.
In serata, poi, si è tenuta la presentazione da parte di Margherita del suo libro autobiografico intitolato “Sola con te in un futuro aprile”, scritto assieme alla giornalista Michela Gargiulo. La rassegna continuerà '11 aprile con l’esperto di 'ndrangheta, Antonio Nicaso, per una conferenza seguita da un monologo di Ada Roncone.
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