La vedova di gastone cipolli
Lea Giberti: «Voglio giustizia per la morte di mio marito»
CORREGGIO. «Il rinvio a giudizio rappresenta una prima tappa per cercare di ottenere giustizia. Non potrò mai dimenticare il giorno in cui è morto mio marito. Era il 25 settembre del 2013: un ricordo...
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CORREGGIO. «Il rinvio a giudizio rappresenta una prima tappa per cercare di ottenere giustizia. Non potrò mai dimenticare il giorno in cui è morto mio marito. Era il 25 settembre del 2013: un ricordo terribile».
A rievocare quella ricorrenza tristissima è Lea Giberti, vedova dell’ex assessore allo sport Gastone Cipolli. «Mio marito è stato dipendente Cemental per cinque anni – prosegue la vedova – un lungo periodo in cui non c’era nessuna disposizione per tutelare i dipendenti dall’amianto. E mio marito ha pagato con la propria vita questa grave mancanza». (s.a.)
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