Gazzetta di Reggio

Reggio

Morto Afro Vasirani, ex deportato di Kahla

di Domenico Amidati
Morto Afro Vasirani, ex deportato di Kahla

Villa Minozzo: nel campo di lavoro nazista fu salvato da una crocerossina. Aveva 92 anni, oggi l’addio

2 MINUTI DI LETTURA





VILLA MINOZZO. E' morto Afro Vasirani, il 92enne superstite dei campi di lavoro di Kahla, in Germania. L’anziano si è spento mercoledì mattina all'ospedale Sant'Anna di Castelnovo Monti, dove era ricoverato da un giorno.

L'ex deportato era uno degli ultimi testimoni che hanno consentito di ricostruire la prigionia in uno dei campi più terribili della Germania nazista. Nato il 1° marzo del 1924, secondo di sette fratelli, rimase orfano di madre all’età di 12 anni e imparò subito molte cose, fra le quali fare da mangiare ai suoi fratelli.

L'8 settembre del 1943, mentre era militare in Fanteria a Pinerolo, alla scuola sottufficiali, scappò a piedi e ritornò a casa a Beleo, allora località del Comune di Ciano d’Enza. Qui fu arrestato dai tedeschi mentre si apprestava ad accompagnare un gruppo di partigiani a Villa Minozzo, e venne costretto a presentarsi alla leva della Repubblica di Salò, sotto la minaccia di mandare il padre in Germania.

Venne inviato sulla linea Gustav a combattere a fianco dei tedeschi. Scappò ancora, ma venne di nuovo catturato a Migliara. In seguito fu inviato a Kahla, nel campo di lavoro N° 6. Era l'agosto del 1944. A Kahla lavorava fino a 12 ore al giorno in una fornace, dove facevano i mattoni a mano. Era trattato male e con un rancio scarso. Prima di Natale, quattro suoi amici morirono di stenti. Anche lui si ammalò gravemente nei primi mesi del 1945 e pensò che la sua fine era vicina, ma sulla sua strada trovò Margherita, una crocerossina di Trieste che lo aiutò a guarire. Poi arrivarono gli americani e i russi, e dopo quattro mesi ritornò a Migliara, dove finalmente cominciò a vivere una vita normale. Nel 2012, essendo uno dei pochi deportati ancora viventi, ha ricevuto dal prefetto di Reggio una medaglia all'onore. Uomo di profonda fede cristiana e dedito alla famiglia e al lavoro, dopo la guerra si trasferì con la moglie Clelia e il figlio Silvano in Lombardia per motivi di lavoro. Poi da pensionato è tornato a Carniana di Villa Minozzo, dove risiedeva. I suoi funerali verranno celebrati oggi pomeriggio alle ore 16 nella parrocchiale di Villa Minozzo. La salma partirà dalle camere ardenti dell'ospedale Sant'Anna alle 15.30, poi la tumulazione avverrà nel cimitero di Carniana. Afro Vasirani lascia la moglie Clelia, il figlio Silvano, la nuora Roberta Navari, i nipoti Fabio e Matteo, i pronipoti Irene, Luca, Benjamin e altri parenti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google