Gazzetta di Reggio

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BLITZ DELLA POLIZIA

Scoperto lo specialista delle serrature

di Jacopo Della Porta
Scoperto lo specialista delle serrature

Reggio Emilia, denunciato un georgiano di 39 anni: nella sua abitazione trovata un'officina dove faceva pratica sulle porte blindate

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REGGIO EMILIA. Per aprire le porte blindate, soprattutto quando sono chiuse a doppia mandata, serve tanta perizia e molta pratica. E anche un aggiornamento “professionale” continuo, visto che i sistemi di sicurezza evolvono costantemente per rendere la vita il più possibile difficile ai ladri.

Per questo, per essere sempre al passo, un georgiano di 39 anni aveva allestito una vera e propria officina del crimine nella sua abitazione, con tanto di serrature sulle quali fare pratica e vari attrezzi per costruirsi le chiavi giuste, tra cui una mola, morsetti e lime.

Nell'appartamento dello straniero, che vive in centro storico, la squadra mobile ha trovato anche alcuni appunti e schizzi che testimoniano gli esperimenti del provetto scassinatore, che non è escluso che tenga anche delle lezioni per i connazionali specializzati nei furti nelle case.

Il georgiano, ritenuto dalla polizia il numero uno sulla piazza cittadina, è stato fermato mercoledì in un bar della periferia nel corso di un’indagine mirata.

Alla vista degli agenti l’uomo ha tentato di dileguarsi e nel frattempo di indossare due anelli da donna che aveva in tasca, ma che erano troppo piccoli per la sua mano.

Gli agenti gli hanno trovato addosso anche un paio di bracciali da donna. Successivamente è scattata la perquisizione domiciliare, che ha portato al sequestro di orologi e altri gioielli. Nell'immediatezza non è stato possibile accertare che si trattava di merce rubata se pertanto il 39enne ha evitato l'arresto in flagranza di reato.

Poche ore dopo però i poliziotti sono risaliti al proprietario di un orologio rubato e pertanto è stato indagato a piede libero per ricettazione. Le indagini proseguono e gli agenti invitano i cittadini che dovessero riconoscere la refurtiva a presentarsi in questura.

Il georgiano ha una sfilza di precedenti per furti nelle case e a febbraio ha finito di scontare una condanna ai domiciliari. La criminalità del Paese caucasico è specializzata nei furti in casa, in genere quando i proprietari sono assenti. Da tempo ormai la polizia raccoglie denunce di cittadini che scoprono di essere stati visitati dai ladri anche senza che la porta presenti segni evidenti d'effrazione.

Se le porte blindate non vengono chiuse a doppia mandata i ladri le aprono con delle tessere o dei pezzi di plastica, come quelli trovati in casa del georgiano (ricavati anche da bottiglie dell’acqua). Ma i ladri aprono tranquillamente anche le porte blindate chiuse a doppia o tripla mandata, senza nemmeno lasciare un graffio.

La loro tecnica consiste nello studiare le serrature e realizzare le chiavi che le aprono.
Per questo, ha ricordato ieri il capo della squadra mobile Guglielmo Battisti, i cittadini devono collaborare tra di loro per presidiare i condomini o i quartieri, segnalando le persone sospette. La porta blindata non basta più a lasciare fuori casa i ladri.
 

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