«Tutti sapevano, nessuno parlava»
Correggio, le sorelle Bocedi hanno perso il padre per il mesotelioma
CORREGGIO. Pierino Bocedi è morto a 64 anni nel 1982 a causa di un mesotelioma, provocato dalle conseguenze dell’amianto con cui è venuto a contatto mentre lavorava alla Cemental.
Le sue figlie, Franca e Maria, sono decise a vendicarne la morte fino in fondo. Martedì mattina erano davanti al Tribunale di Reggio, in occasione dell’udienza preliminare per vendicare il decesso prematuro del loro familiare. Come anticipato su queste colonne ieri, inoltre, Pierino Bocedi ha ottenuto la pensione di invalidità due mesi dopo il decesso. «A Correggio tutti sapevano ma nessuno faceva nulla. E dopo il gravissimo danno della morte di nostro padre – commentano Franca e Maria – abbiamo dovuto subire anche la beffa dell’arrivo in ritardo della pensione d’invalidità. Lui avrebbe potuto sopravvivere per anni, considerata l’età in cui è deceduto. Era troppo presto perché morisse. Non ce ne faremo mai una ragione. Il rinvio a giudizio del titolare della Cemental è la prima tappa del procedimento per ottenere un po’ di giustizia per la nostra famiglia. Chi aveva il compito di fare lavorare in sicurezza i dipendenti e non lo ha fatto deve pagare le conseguenze del suo comportamento». (s.a.)
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