Si sveglia e trova i ladri nella sua villa
Scandiano: la banda entra in casa mentre tutti dormono e ruba prima che il proprietario si alzi e la veda fuggire
SCANDIANO. Derubati mentre stavano dormendo al piano terra della villetta a schiera dove si sono trasferiti da sei mesi.
Sono stati minuti di terrore quelli vissuti nella notte tra mercoledì e ieri dall’imprenditore Ermes Valentini e dalla moglie Tiziana Sandri. La coppia, che in precedenza abitava a Viano, è residente in via Mazzini 72/6 dal novembre scorso. I coniugi si sono coricati intorno all’una. Poi, mentre stava cercando di riposare, Valentini, titolare della Val. Mec., azienda che si occupa di tornitura e fresatura, ha sentito alcuni rumori.
«Inizialmente mio marito pensava che fosse il cane l’origine di quel fruscio che sentivamo in camera – racconta Tiziana – ma io avevo rinchiuso la nostra cagnolina in taverna, quindi non poteva essere stata lei. Noi dormiamo al piano terra, di fianco al giardino che dà sul Tresinaro. Mio marito si è alzato per capire quale fosse l’origine dei rumori che si sentivano e ha visto la porta della camera aperta, quando noi l’avevamo lasciata chiusa. A quel punto abbiamo capito: c’erano i ladri in casa. Per cercare di spaventare i malviventi abbiamo acceso tutte le luci. E quando siamo andati in sala da pranzo è stato terribile: ci hanno spostato tutti i cassetti, li hanno appoggiati per terra. Parte degli oggetti li abbiamo ritrovati in giardino, un’altra parte nel cassetto dove tenevo la mia bigiotteria, che hanno lasciato sul tavolo della sala. In cortile, i ladri hanno fatto in tempo anche a mangiare ,dato che vicino agli oggetti portati fuori c’erano anche delle bucce di alcuni frutti. E non era ancora finita: i ladri erano nei paraggi. Mio marito ha sentito il rombo della sua Lancia 159. Si è affacciato dal terrazzo, ma ha fatto soltanto in tempo a sentire il rumore dell’auto che i malviventi avevano appena rubato. Una volta finito il blitz dei malviventi abbiamo potuto fare un bilancio del bottino: ci hanno portato via un orologio, fedele imitazione del Rolex, 70 euro che tenevo nel mio soprabito e l’automobile. I carabinieri, ai quali abbiamo denunciato il furto, sono arrivati subito a casa nostra» prosegue Tiziana, ancora sotto choc.
La disavventura ha in parte un lieto fine. Un’ora dopo il furto la Polizia di Reggio ha telefonato ai Valentini per comunicare loro che la Lancia 159 era appena stata ritrovata.
«Siamo partiti subito con la mia macchina per andarla a recuperare – continua Tiziana Sandri – i ladri l’hanno abbandonata in un parcheggio di Sabbione. Nella villetta a schiera di fronte sempre la notte scorsa c’è stato un furto. La macchina aveva una gomma tagliata: la Polizia, che vorremmo ringraziare insieme ai carabinieri per essere intervenuta tempestivamente, ci ha aiutato a cambiarla. Quando, ieri mattina, siamo andati dal nostro gommista di Fogliano per sostituire la ruota, abbiamo saputo che anche lui, nella stessa notte, intorno alle 4, ha ricevuto la “visita” dei ladri. Noi non avevamo mai subìto furti, quando abitavamo a Viano. Ci siamo trasferiti in via Mazzini da pochi mesi e siamo stati immediatamente presi di mira».
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