Case vacanza, boom di falsi annunci on line
La polizia ha scoperto una truffatrice e raccolto le denunce di una decina di reggiani caduti nella rete
REGGIO EMILIA. Primavera è il periodo nel quale molte persone prenotato l’appartamento per le ferie estive e sempre più persone lo fanno su internet. Negli ultimi anni sono aumentati i casi di reggiani vittime di false inserzioni online. E non mancano, ovviamente, i reggiani che invece mettono in atto le truffe ai danni di persone residenti fuori provincia.
La divisione Anticrimine della questura ha denunciato una disoccupata reggiana di 52 anni che a quanto pare aveva avviato un business illegale inserendo annunci fasulli sui siti internet specializzati in affitti di case in località di vacanze.
Le indagini sono scattate dopo la denuncia di un romano che la scorsa estate è caduto nella trappola tesa online dalla donna e ha versato una caparra di 300 euro per un appartamento a Riccione. La vittima era convinto di aver prenotato un appartamento per 12 giorni al costo totale complessivo di 300 euro.
L'inserzione era rassicurante ed era persino corredata da un documento d'identità della locataria. Quando il turista è arrivato a Riccione ha scoperto però che al numero civico indicato c’era un negozio chiuso. A quel punto l’uomo ha presentato denuncia alla polizia, che ha scoperto che il documento d'identità fornito dalla donna era vero. Pertanto la reggiana è stata facilmente identificata e denunciata.
Sempre la questura reggiana ha raccolto nei mesi scorsi una decina di denunce da parte di reggiani che sono stati truffati da inserzioni online.
Per evitare brutte sorprese bisogna adottare alcuni accorgimenti, quali rivolgersi ad agenzie di viaggi o alle più note piattaforme online per pronotare hotel e appartamenti. Sempre valido il vecchio metodo di recarsi sul posto per un sopralluogo, quando ovviamente possibile. (j.d.p.)
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