Dalle carte dello studio Mossack Fonseca sono dodici gli emiliano-romagnoli
Non solo i due reggiani Giovanni Fagioli (nella foto) e Gabriele Benfenati. Fra le carte dello scandalo Panama Papers, sono dodici i nomi emiliano-romagnoli finora emersi, fra i quali spicca quello...
Non solo i due reggiani Giovanni Fagioli (nella foto) e Gabriele Benfenati. Fra le carte dello scandalo Panama Papers, sono dodici i nomi emiliano-romagnoli finora emersi, fra i quali spicca quello di Luca Cordero di Montezemolo. Fra i bolognesi, si tratta del commercialista Domenico De Leo, dell’imprenditore Alessandro Palmieri (attivo nel settore internet) e di Renzo Golfarini (imprenditore del settore aereo). Da Modena spuntano i nomi di Riccardo Pianesani amministratore dell’azienda Ilip di Bazzano, mentre dalla Romagna il nome che spunta dalle carte è quello di Andrea Battistini, ex tesoriere dell’associazione albergatori di Cesenatico. Fra gli altri nomi, Francesco Ortonovi, modenese, titolare della Immobiliare Casanova di Pavullo nel Frignano e della Stimez Srl di Maranello, Antonio Daniele, imprenditore di Ferrara del settore auto e Friedrich Strafingher, imprenditore del settore edile di Modena.
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