Erano minacce e non molestie
Un uomo di 45anni condannato “solo” al pagamento di 2 mila euro
REGGIO EMILIA. Era accusato di stalking per aver inviato centinaia di messaggi ingiuriosi e minacciosi su Whatsapp all’ex fidanzata, una donna di 45 anni. Una condotta andata avanti per anni, dal 2011 al 2015, per la quale l’uomo è finito a processo per stalking e nello scorso luglio è stato anche sottoposto al divieto di avvicinarsi alla donna.
Ieri mattina l’imputato, un 53enne difeso dall’avvocato Mattia Fontanesi, è stato condannato al solo pagamento di 2.000 euro, in quanto l’accusa di atti persecutori è stata derubricata in minacce e ingiurie. Nel corso del dibattimento l’avvocato Fontanesi ha evidenziato come la vittima non fosse in un perdurante e grave stato di ansia o di paura, non temesse per la propria incolumità e non abbia cambiato le sue abitudini di vita. Tutti requisiti necessari perché si possa parlare di stalking. Tra l’altro è emerso che nel periodo in questione l’uomo e la donna si sono anche trovati a pranzare insieme.
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