Gualtieri si fa conoscere puntando sulla cultura
Dopo un anno di successi con le mostre di Ligabue e gli spettacoli di Perrotta in preparazione l’esposizione per Tirelli e i “mercati stagionali” a Santa Vittoria
GUALTIERI. E’ una stagione da incorniciare per Gualtieri e la sua cultura. Il Comune rivierasco sta infatti raccogliendo i frutti di una programmazione avviata da tempo e che, grazie a tante eccellenze presenti sul territorio, aiutano a fare di Gualtieri una realtà dalla forte attrattiva. Nel 2015 il paese è entrato a far parte del club esclusivo dei “Borghi più belli d’Italia” così come non si possono dimenticare i numeri che hanno caratterizzato la mostra “Antonio Ligabue” a Palazzo Bentivoglio: in 6 mesi l'esposizione ha fatto registrare 37mila visitatori, così come la mostra dedicata a Varlin, oggi, è partita forte. Il tutto mentre sono in corso i lavori per aprire, in luglio, l'atelier “Umberto Tirelli”.
Negli ultimi mesi, inoltre, Gualtieri ha concesso la cittadinanza onoraria a due artisti del calibro di Ezio Bosso e Mario Perrotta, che con il Comune della bassa hanno stretto un legame particolare. In questo speciale rapporto, ha rivestito un ruolo determinante l’attività del Teatro Sociale, riconosciuto in ambito nazionale come esperienza di assoluto valore e innovazione. Fondamentale, inoltre, il patrimonio della tradizione locale custodita dall'attività dei Violini di Santa Vittoria che stanno rinverdendo una stagione mitica della musica popolare di qualità. Nei prossimi mesi decollerà poi una stagione di mercati stagionali dedicati all’enogastronomia e all'antiquariato, come il “Mercato delle stagioni” a Santa Vittoria e “Vendemiaria” a Gualtieri.
«Lo straordinario patrimonio culturale e architettonico di Gualtieri e delle sue frazioni, Santa Vittoria e Pieve Saliceto – affermano il sindaco Renzo Bergamini e il vicesindaco Marcello Stecco – spiega perchè il nostro Comune è stato, unico nella provincia, riconosciuto nella rete prestigiosa dei borghi più belli d'Italia. Gualtieri vanta, contemporaneamente, un paesaggio naturalistico unico come la golena del Po, straordinariamente messo in luce dal capolavoro teatrale di Mario Perrotta “Toni sul Po-Bassa continua”. Il Comune sta operando affinchè questo patrimonio, oltre che donare la sua bellezza al viaggiatore, possa costituire anche una opportunità economica per Gualtieri e per tutta la bassa reggiana, grazie alle ricadute sulla ristorazione, sulla ricettività alberghiera e sul commercio». (a.v.)
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