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Nasce un bosco al posto dell’ecomostro

Sono 500 gli alberi piantati vicino al castello di Matilde. Concorso d’idee per dare un nome all’area. Oggi l’eco-camminata


09 aprile 2016 di Mauro Grasselli


CANOSSA. Nell’area dell’ex porcilaia di Canossa – l’ecomostro abbattuto il 22 settembre 2013 a pochi metri dallo storico castello – sta nascendo un bosco di circa 500 alberi. Portate via le macerie, nell’area sono state collocate alcune panchine affacciate sulla vallata della rupe matildica, nota in tutto il mondo per il perdono concesso da papa Gregorio VII allo scomunicato imperatore Enrico IV. L’area della porcilaia ha così cominciato a cambiare volto.

Nel settembre scorso, grazie all’intervento dell’associazione Terre di Canossa, della Casa di Paglia di Canossa e dell’istituto superiore agrario Zanelli – con l’aiuto dei ragazzi del centro culturale giovanile Bunker di Bolzano, che hanno partecipato a un campeggio internazionale di dieci giorni, sostenuto dal programma europeo Erasmus – sono stati piantati circa 300 alberi (aceri, ginestre, viburni, cornioli, eccetera) che ora stanno crescendo e che daranno vita a un vero e proprio bosco.

«Dovremo anche decidere che nome dare a questo bosco – spiega Mario Bernabei del centro turistico “Andare a Canossa” – per cui lanceremo un bando apposito».

Oggi alle 16, presso il centro turistico “Andare a Canossa”, è in programma l’iniziativa denominata “Spirito degli alberi” eco-camminata, che vuole prendere atto di come si sono sviluppati gli oltre 500 alberi piantati lo scorso anno a Canossa: le 300 nell’area della porcilaia, più quelle piantate nel labirinto Cuore di Matilde e nel Bosco dei Melograni.

«Ora andiamo a fare pulizia e manutenzione – dicono gli organizzatori della manifestazione – e lo stesso dicasi per il labirinto Cuore di Matilde, che è da ripulire dalle erbacce e che poi si potrà percorrere con i rituali medievali in uso per questi viaggi iniziatici».

Quella odierna è «una passeggiata per sgranchirsi le gambe e rendersi utili tra i piccoli alberi che crescono, con la possibilità anche di mettere a dimora alcuni nuovi melograni vicino alle oltre 80 piante già messe a dimora lo scorso anno». Ma sarà anche il momento per fare il punto su questo progetto europeo attuato da alcuni ragazzi provenienti da diversi paesi che, dopo l’abbattimento della porcilaia-ecomostro alta 5 piani, hanno saputo riqualificare l’area affacciata sul castello di Canossa.

Nel corso della passeggiata odierna saranno fatti brevi cenni su come il territorio viene rivalorizzato secondo i principi della permacultura. Domani, poi, alle 16 si terrà il workshop intitolato “a tutta donna”,  con il laboratorio di cosmesi maturale, durante il quale, approfittando dell’impetuosa primavera, si insegnerà alle donne (e agli uomini) come autoprodursi i cosmetici con materie prime naturali. Gli organizzatori consigliano la prenotazione perché il numero dei posti è limitato. Al termine delle varie iniziative ci saranno momenti di condivisione con aperitivo e degustazione al Caffè Letterario.

Le prossime iniziative: sabato 16 aprile, idee e proposte per la creazione di un’associazione internazionale. Domenica 17 aprile, al mattino il raduno internazionale di Vespa Club; alle 15 lospettacolo teatrale “Il cammino del perdono” con Gabriele Parrillo.

Info e prenotazioni: centro turistico “Andare a Canossa” (347 8511957 333 4419407).

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