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Operaia si ammala Assolto il medico accusato di lesioni

CORREGGIO. Un medico aziendale, competente per la Italgnocchi di Correggio (poi Grandi Pastai Italiani), è stato assolto dall’accusa di lesioni personali e di aver omesso di attuare quanto prescritto...

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CORREGGIO. Un medico aziendale, competente per la Italgnocchi di Correggio (poi Grandi Pastai Italiani), è stato assolto dall’accusa di lesioni personali e di aver omesso di attuare quanto prescritto dalle norme in materia di sicurezza sul lavoro. Il processo era relativo al caso di una dipendente che lamentava l’insorgere di una malattia professionale, anche a causa di alcune operazioni quali lo spostamenti dei sacchetti di gnocchi.

L’avvocato Raffaelle Pellini, difensore del dottor Dario Gaiti, ha dimostrato che il suo assistito non ha compiuto alcuna omissione e il giudice Dario De Luca ha assolto il medico perché il fatto non sussiste.

Il processo a carico di Gaiti era scaturito da un procedimento d’ufficio avviato dal Servizio prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro dell’Area di Correggio, che aveva rilevato delle presunte omissioni che avrebbero provocato l’insorgere di una malattia professionale a una dipendente (tendinopatie e morbo De Quervain). Nel corso del processo è stata ascoltata una dottoressa dello Spsal, che ora è finita a sua volta a processo con una collega con l’accusa di tentata concussione e abuso d’ufficio per aver fatto pressioni, secondo le accuse, su due medici aziendali affinchè rilasciassero a dei lavoratori attestati utili per il riconoscimento della malattia professionale.

Le due vicende, il caso del medico aziendale assolto ieri e il processo a carico delle due dottoresse dell’Ausl, non sono tra loro collegate. Non è però un mistero che la denuncia nei confronti delle due dipendenti dell’Ausl è scaturita a seguito degli attriti tra alcuni medici aziendali (che lavorano per la Check-up service) e alcune persone del Servizio prevenzione ambienti di lavoro. Attriti talmente seri da spingere l’ex presidente dell’Associazione industriali di Reggio, Stefano Landi, a presentare un esposto in procura, che ha poi portato al rinvio a giudizio delle due dipendenti dell’Ausl. (j.d.p.)

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