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Torna il “cibo di strada” e la zona stazione rinasce

di Leonardo Grilli
Torna il “cibo di strada” e la zona stazione rinasce

Viale IV Novembre ospita fino a questa sera il festival “In food we truck” La soddisfazione dei residenti: «Bello vedere il quartiere pieno di gente»

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REGGIO EMILIA. Odore di fritto e di carne alla brace, facce sorridenti e famiglie che passeggiano serene con i propri figli. In zona stazione torna la vita quotidiana tipica di un tranquillo centro storico, là dove solitamente i reggiani diffidano a passare. E il merito è dello Street food festival, che per il secondo anno consecutivo sta popolando viale IV Novembre. “In food we truck” ha portato anche in questa edizione le tipicità del cibo di strada, rapido da gustare ma non per questo privo di qualità gastronomiche e culturali. La manifestazione itinerante ha iniziato il suo viaggio venerdì sera per terminare oggi, animando il quartiere dalle 12 alle 24. Con una notevole partecipazione e di conseguenza molta soddisfazione da parte sia degli organizzatori che dei residenti, nonostante una pioggia fastidiosa ieri pomeriggio abbia guastato la festa. «Si tratta di un evento intelligente per rendere più vivibile questa zona - dice Lorena Mariella, 34 anni, mentre si gusta delle alette di pollo croccanti - vivo qui vicino e non è possibile che a pochi metri da via Emilia San Pietro il panorama cambi completamente. Ci vorrebbero più occasioni simili». Sempre sulla riqualificazione della stazione punta poi l’attenzione il comitato IV Novembre tramite il presidente Gianni Felici: «Dobbiamo riconnettere il tessuto urbano, rivalutare queste strade, e per questo siamo contenti che lo street food sia tornato qui per il secondo anno. La continuità è molto importante per i nostri obiettivi».

Il festival però è dedicato al cibo, e così fra un pezzo di gnocco fritto e uno spiedino c’è chi si concentra sulla qualità di ciò che sta mangiando.

Come Pino Amicone, napoletano che abita a Reggio da più di 12 anni: «Questa bombetta di Cisternino è favolosa, buona come quella che mangio in Puglia ogni anno. E’ la prima volta che vengo qui ma credo proprio che tornerò anche questa sera».

Anche il parere di chi sta dall’altra parte del furgone è positivo, e il lavoro non manca: «Anche se venerdì il tempo non era dei migliori l’affluenza è decisamente buona - racconta Simone Oseliero, 19 anni - il nostro panino Lodigiano con carne chianina sta andando a ruba». Con buona pace dei vegani. Con questi feedback non può che essere soddisfatto anche Stefano Tedeschi, presidente del comitato organizzatore della manifestazione: «Anche se inizialmente avremmo voluto fare un evento indoor all’ex Mangimificio siamo contenti di questa edizione. Il nostro scopo è quello di portare la qualità enogastronomica nelle strade di Reggio. Vogliamo puntare su prodotti unici, facciamo provare alle persone cibi di cui nemmeno erano a conoscenza».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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