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il sindaco ruffini

«Tutto il paese è sotto choc»

«Tutto il paese è sotto choc»

Cavecchi aveva collaborato con il Comune per alberi su una strada

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VETTO. Il sindaco di Vetto, Fabio Ruffini, è stato tra i primi ad accorrere nella villetta di via Piagnolo 14, quando sono stati ritrovati senza vita Giovanni Amedeo Cavecchi e la compagna Lidiya Kyrylenko.

Ed è rimasto a disposizione delle forze dell’ordine per identificare la vittima. «L’amministrazione comunale ha collaborato con Cavecchi in una circostanza – afferma il primo cittadino –. Il municipio è entrato in contatto con lui per un problema che si era verificato su una strada comunale. Era necessario risolvere una questione legata ad alcune piante che rappresentavano un ostacolo. In quell’occasione era stato collaborativo con noi».

Poi, il sindaco Ruffini ribadisce lo choc in cui sono piombati gli abitanti della frazione e di tutta Vetto quando è stata scoperta la tragedia.

«Siamo in costante contatto con i carabinieri di Castelnovo Monti – conferma il primo cittadino – abbiamo dato massima disponibilità a collaborare con le indagini». (s.a.)

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