Gazzetta di Reggio

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I commercianti uniti per salvare Rivalta

di Ambra Prati
I commercianti uniti per salvare Rivalta

Stilato insieme a Confcommercio un piano per attirare i clienti: dal logo unico alla pagina facebook al nuovo arredo urbano

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REGGIO EMILIA. Un logo, da appendere alle vetrine e da esporre anche lungo la strada (compatibilmente con la normativa in materia), una pagina Facebook unica per tutti i negozianti della zona e una serie di migliorìe viabilistiche e di arredo urbano per abbellire l'area (queste ultime, di competenza del Comune): è questa la ricetta, targata Cat Confcommercio, per valorizzare il commercio a Rivalta, grazie a un contributo regionale che l'associazione di categoria si è aggiudicata con un progetto ad hoc.

Confcommercio ha illustrato la strategia di riqualificazione lunedì sera, in parrocchia a Rivalta, davanti a un gruppo di esercenti. Si trattava della terza riunione di questo genere, ma stavolta si è entrati nel merito, con il piano che è stato definito nei dettagli dal direttore del Cat Alessandro Grande. «Le azioni che intendiamo mettere in campo sono imperniate sulla riconoscibilità del quartiere, sia fisica sia sul fronte comunicazione, perché il bando cui abbiamo partecipato tramite il Centro Assistenza Tecnica nel luglio dello scorso anno aveva precisi paletti di promozione di rete - spiega Grande - perciò stiamo costruendo un percorso a tappe con un confronto costante con gli operatori».

Rivalta è stata scelta «per le note problematiche del quartiere: oltre al traffico, l'apertura dell'Ipercoop Baragalla», che ha dato il colpo di grazia al commercio al dettaglio. Difatti la maggior parte degli interventi dei negozianti hanno riguardato la piaga della marea di macchine e degli ingorghi sulla SS63. «Siamo un quartiere costruito su una grande arteria di passaggio, con pochi parcheggi e maltenuti, sia sulla statale sia lungo via Sant'Ambrogio - ha detto Vera Berni, titolare della cartoleria L'Angolo - chi è al volante spesso non si ferma perché non sa se troverà un parcheggio e quando e come riuscirà a reimettersi nella circolazione. I grandi centri commerciali, che ormai stanno sorgendo ovunque in città, ci fanno morire. Peccato, perché Rivalta vanta una rete di piccole offerte commerciali, ai quali vorremmo che la gente si affezionasse, che permetterebbero di soddisfare qualsiasi necessità».

Sugli altri punti problematici rilevati dagli esercenti (marciapiedi sbriciolati dall'usura; bidoni della spazzatura posizionati in posti incongrui, ad esempio davanti a una pizzeria; l'arredo urbano desueto; scritte spray deturpanti), Cat Confcommercio sta raccogliendo le ultime segnalazioni, per poi stilare un documento che sarà consegnato all'amministrazione comunale entro tre settimane.

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