Il gioco e l’attività criminale nell’incontro con Nicaso
REGGIO EMILIA. “Che c’entra la mafia con il gioco”. E’ questo il tema al centro della terza giornata di “Noicontrolemafie”, il festival della legalità promosso per il sesto anno dalla Provincia di...
REGGIO EMILIA. “Che c’entra la mafia con il gioco”. E’ questo il tema al centro della terza giornata di “Noicontrolemafie”, il festival della legalità promosso per il sesto anno dalla Provincia di Reggio Emilia in collaborazione con diversi Comuni, Rosa Frammartino e con la direzione scientifica dello scrittore e studioso Antonio Nicaso.
Oggi, a partire dalle 10 nell’aula magna dell’Università in viale Allegri, insieme allo stesso Nicaso ne discuteranno Nicola Barbieri, professore di Teoria e storia delle attività sportive dell’università di Reggio Emilia e Modena, don Simone Gulmini, consulente ecclesiastico diocesano del Csi di Reggio Emilia, Paolo Bertaccini Bonoli del Premio Giorgio Ambrosoli e Asag Università Cattolica di Milano, la psicologa clinica Chiara Pracucci e Milena Bertolini, presidente della Fondazione per lo Sport di Reggio Emilia e allenatrice del Brescia Calcio femminile. Alle 21, in sala del Tricolore dopo il saluto del sindaco Luca Vecchi incontro con Isaia Sales, docente di Storia delle mafie dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa (Napoli) e autore di “Storia dell’Italia mafiosa” sul tema “Come nascono le mafie? Ma soprattutto come si diffondono?”.
Altre iniziative sono in pogramma nell’ambito della stessa cornice, a Guastalla, Bagnolo e a Correggio. Qui in particolare alle 21 a Palazzo dei Principi - per la rassegna “Il cinema racconta: luoghi e persone contro la mafia” - il sindaco Ilenia Malavasi introdurrà una riflessione sulla figura di Giorgio Ambrosoli e sulla sua eredità di uomo dello Stato insieme allo scrittore e storico Marcello Ravveduto, al mass-mediologo Francesco Maria Gallo e all’attore Andrea Gherpelli.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
