Il paese si ferma per l’addio a Lucrezia
Niente autopsia. Oggi alle 15.30 il funerale nella chiesa della Madonna del Lavoro. Tante le attestazioni di cordoglio
CASALGRANDE. Un paese intero si prepara a salutare Lucrezia. Si svolgerà oggi pomeriggio il funerale di Lucrezia Lombardi, la 21enne casalgrandese morta domenica mattina in un incidente automobilistico a Fellegara, mentre tornava a casa da ballare assieme all’amica Alessia Barbieri. Il corteo funebre partirà alle 15 dalla camera ardente di Coviolo, dove la salma era stata portata dopo lo schianto, e raggiungerà per le 15.30 la chiesa della Madonna del Lavoro a Casalgrande per la cerimonia religiosa. Al termine, si proseguirà sino al cimitero del paese per la sepoltura.
È attesa una grande folla, la morte della ragazza ha segnato profondamente il paese sul Secchia e agli abitanti e ai conoscenti della famiglia si uniranno gli amici, i compagni di scuola. Tantissime persone che già si stanno organizzando per l’ultimo omaggio, e che non vogliono rinunciare ad esserci e a salutare “Lu”.
Le pratiche per il funerale sono iniziate ieri mattina dopo il via libera del magistrato incaricato dell’inchiesta, il pm reggiano Giacomo Forte. Le indagini della polizia stradale da lui coordinate hanno portato a conclusioni chiare, non è stato necessario richiedere l’autopsia e così i genitori e la sorella di Lucrezia hanno portato occuparsi delle esequie.
La dinamica dell’incidenteappare chiarissima, così come le cause e la modalità del decesso, purtroppo, e il pm Forte ha quindi sbloccato la situazione senza ulteriori attese. Così una comunità intera si prepara. Lo fa dopo tre giorni di dolore e commozione in paese, all’istituto Zanelli dove Lucrezia si era diplomata, nel centro di Casalgrande dove la 21enne lavorava alla storica gelateria Marzocchini, oltre che su Facebook dove decine di persone hanno pubblicato dei tributi e dei ricordi alla Lombardi, con foto, pensieri, video di canzoni, in un flusso continuo di memorie e di incredulità.
Sabato sera Lucrezia Lombardi aveva lavorato sino alle 22 alla gelateria Marzocchini e poi, assieme alla storica amica Alessia, era partita per Reggio, per andare a ballare al circolo Arci Tunnel, uno dei locali preferiti della loro compagnia.
Dopo una nottata a ballare, si erano messe sulla strada di casa fermandosi poi verso Sabbione per fare colazione, quando erano ormai le 8 del mattino. Una bella tirata, che aveva fatto preoccupare la mamma di Lucrezia; la donna aveva chiamato la figlia per sapere dove fosse e lei l’aveva rassicurata spiegando di essere ormai a pochi chilometri da Casalgrande.
A Sabbione le due amiche, sulla Lancia Y guidata da Lucrezia, hanno deviato per la stretta strada che porta a Fellegara, da dove poi avrebbero potuto prendere la variante per il loro paese.
A poche decine di metri dalla cappellina della Madonna della Neve l’auto ha sbandato bruscamente verso sinistra, tagliando la carreggiata e andando a schiantarsi contro uno dei tanti alberi che costeggiano la strada. Lucrezia è morta sul colpo, Alessia è rimasta ferita seriamente, ed ora si trova all’ospedale di Reggio.
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