I ladri fanno il buco ma stavolta salta il colpo al caseificio
Reggio Emilia: quando è scattato l'allarme hanno coperto il passaggio pronti a tornare dopo, ma il casaro si è accorto di tutto e ha chiamato le forze dell'ordine
REGGIO EMILIA. Hanno fatto il buco, “sfidato” il sistema di allarme, pronti a tornare non appena il silenzio fosse nuovamente calato sulla campagna. Ma stavolta, per fortuna, è andato male l’assalto al caseificio dell’azienda agricola “Giaroli Ello e figli”, in via Cantù a Marmirolo. E i ladri sono fuggiti a mani vuote.
«L’allarme è scattato verso l’una e mezza di notte - spiega Donatella, la moglie di Pietro Giaroli - dopo l’ultimo furto abbiamo messo il perimetrale e forse è questo che ci ha salvato». Da un primo controllo sembrava tutto a posto, ma a insospettire il casaro è stato il fatto che l’allarme non si riusciva a più a inserire.
«Ha controllato e così ha scoperto che il ladri avevano fatto il buco, ma lo avevano coperto con un pannello e avevano spazzato via i rottami. Il buco faceva a malapena passare un “mingherlino”, ma le forme a una a una ci sarebbero passate. I ladri, che ho sentito andare via in auto a tutta velocità, speravano di tornare» conclude. E invece il colpo è fallito. Soltanto pochi mesi fa, a dicembre, era andato a segno e 150 forme erano sparite. (el.pe)
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