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La lucciola si difende «Macchè video hard rivoglio i miei soldi»

REGGIO. Ha negato ieri – in tribunale – su tutta la linea. Stiamo parlando della prostituta marocchina 37enne arrestata lunedì dai carabinieri perché accusata di aver ricattato un cliente . Dice di...

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REGGIO. Ha negato ieri – in tribunale – su tutta la linea. Stiamo parlando della prostituta marocchina 37enne arrestata lunedì dai carabinieri perché accusata di aver ricattato un cliente .

Dice di non averlo mai filmato durante gli incontri a luci rosse e che quella somma che gli chiedeva insistentemente (3.400 euro) in realtà le era dovuta per via di un prestito. Assistita dall'avvocato Costantino Diana (studio Cataliotti), la nordafricana ha negato di aver minacciato il cliente dicendogli che avrebbe fatto vedere a sua moglie i video girati durante i numerosi incontri avvenuti a pagamento nel suo appartamento di via Turri, inoltre ha sostenuto che non esistono video perchè lei non li ha mai girati, indicando diversi testimoni che dovrebbero confermare che quei soldi le erano dovuti per un prestito. Questi testi dovrebbero essere ascoltati al processo fissato per il 9 maggio. In attesa di quell'udienza a dir poco promettente, la 37enne è stata intanto scarcerata, ma deve rispettare l’obbligo di firma.

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