«Sette giorni fa nello stesso punto un altro schianto»
REGGIO EMILIA. «L’auto di mio figlio è dal carrozzaio e ha danni per alcune migliaia di euro. Secondo voi chi dovrebbe pagare?». E’ arrabbiato Pietro Cucchi, che abita a Massenzatico e che, dopo aver...
REGGIO EMILIA. «L’auto di mio figlio è dal carrozzaio e ha danni per alcune migliaia di euro. Secondo voi chi dovrebbe pagare?».
E’ arrabbiato Pietro Cucchi, che abita a Massenzatico e che, dopo aver letto della tragedia che si è consumata l’altra sera in via Mozart ha chiamato la Gazzetta per sottolineare quanto era accaduto a suo figlio una settimana fa. E nello stesso punto in cui ha perso la vita Stefano Michelini.
I fatti che racconta risalgono all’alba di mercoledì 6 aprile. «Mio figlio lavora a Pieve in una azienda che prevede i turni di notte. E aveva appena finito il proprio turno e al volante della sua golf era quasi arrivato a casa, erano da poco passate le 5 quando si è visto attraversare la strada da un grosso capriolo. Non è riuscito ad evitarlo e l’animale ha sbattuto contro la carrozzeria dell’auto, devastandola. E poi, ancora vivo è fuggito. E’ successo esattamente nello stesso punto in cui c’è scappato il morto».
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