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«Stefano aveva un sorriso per tutti, perdita immensa»

«Stefano aveva un sorriso per tutti, perdita immensa»

Il dolore per l’ex poliziotto morto nello scontro col capriolo Oggi pomeriggio il funerale, lascia la moglie e due figlie

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REGGIO EMILIA. Il giorno dopo la tragedia di Massenzatico, gli sguardi sono attoniti nella camera ardente di Coviolo. «Michele era una bellissima persona, sempre sorridente. La sua scomparsa è una perdita immensa per tutti».

A parlare è l’ex collega Michele Rossi, della questura di Reggio Emilia. Il ricordo di Stefano Michelini – sovrintende capo in pensione dopo una lunga carriera che lo aveva visto impegnato nella Squadra mobile, al posto di polizia dell’ospedale ma anche in procura – è per tutti lo stesso: quello di una persona simpatica, disponibile, con cui era impossibile litigare. E l’incidente che lo ha strappato all’affetto della famiglia e degli amici, resta per tutti assurdo.

Ma sulla dinamica, la polizia municipale non ha dubbi: il 58enne che in sella al suo scooter percorreva via Mozart, diretto a casa a Massenzatico, e un capriolo che sbucato alla sua sinistra, ha colpito la ruota posteriore. Michelini è stato letteralmente catapultato in un campo, mentre il motorino ha proseguito la sua corsa impazzita andando a sbattere contro il sottopasso. E nel campo, per l’uomo l’impatto fatale contro un manufatto di cemento, un pozzetto d’irrigazione: è lì che Michelini ha trovato la morte.

Il magistrato di turno, Valentina Salvi, ha subito concesso il nullaosta alla famiglia. Già ieri pomeriggio è stata allestita la camera ardente, dove tanti amici hanno voluto portare il proprio saluto. Il funerale si terrà oggi pomeriggio, con partenza alle 15 da Coviolo per la chiesa di Massenzatico. Nel cimitero locale, poi, la tumulazione.

Il 58enne lascia la moglie Rossana Ronzoni e le adorate figlie, Elisa di 26 anni e Chiara di 20. (el.pe)

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