Blitz al "compro oro", tre denunciati per riciclaggio
Stavano vendendo monili i oro tagliati e modificati per non renderli identificabili per 6 mila euro. Denunciato anche l'esercente per incauto acquisto
REGGIO EMILIA. Le fedi tagliate in due, dove a mancare è la parte con le classiche incisioni (data e nomi degli sposi); anelli e collane modificate per togliere pietre e particolari caratteristici. Modifiche, insomma, pensate per rendere quasi del tutto non identificabili i gioielli.
Sono alcuni dei monili che tre cittadini georgiani stavano vendendo a un negozio "compro oro" del centro storico di Reggio Emilia, giovedì pomeriggio. Non poco roba: due operazioni per un totale di 280 grammi circa di oro e un valore da 6mila euro.
Per questo, i tre - tutti irregolari, con precedenti specifici alle spalle e uno già gravato da un divieto di dimora a Reggio Emilia - sono stati denunciati per riciclaggio dopo il blitz della polizia. Ciò di cui sono convinti gli investigatori della polizia e che si tratti di monili provento di furto.
A finire nei guai, è anche il negoziante denunciato per incauto acquisto.
Si tratta di una svolta importante, rispetto alla piaga dei furti in abitazione che, troppo spesso, vede coinvolti cittadini di origine georgiana.
I tre - di 52 anni, 36 e 32 - sono stati denunciati a piede libero. E ora per loro si avvieranno le procedure anche per l'esplusione.
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