«Così il medico che rispetta la legge viene penalizzato»
REGGIO EMILIA. «I medici non obiettori vengono penalizzati nel percorso professionale, perché eseguendo questo tipo di interventi due volte la settimana, ogni martedì e giovedì, ed essendo sempre i...
REGGIO EMILIA. «I medici non obiettori vengono penalizzati nel percorso professionale, perché eseguendo questo tipo di interventi due volte la settimana, ogni martedì e giovedì, ed essendo sempre i medesimi, hanno meno possibilità di eseguire interventi chirurgici più complessi e prestigiosi». Ad affermarlo è Maurizio Frigeri della Fp-Cgil.E proprio alla Cgil il Consiglio d’Europa ha dato ragione, pochi giorni fa, bacchettando l’Italia proprio a proposito dell’aborto. Dopo aver consultato gli operatori che ruotano tra Reggio e Castelnuovo Monti, Frigeri riconosce che il percorso per le donne che intendono interrompere la gravidanza è lineare: ma, nel momento in cui gli obiettori prevalgono sui non obiettori, «si rischia il disastro. Anche alla luce del pronunciamento Ue, occorre che i non obiettori che eseguono l’Ivg, e che sono sempre i medesimi, abbiano l’opportunità di fare altri tipi di operazioni più complesse: chi rispetta la legge 194 deve avere le stesse opportunità formative e professionali, altrimenti il pericolo è la mancata implementazione delle loro competenze». Secondo Frigeri «non aiuta nemmeno la Regione, che continua sistematicamente a bloccare il turn over: quest’anno è il quarto anno consecutivo che si taglia sul personale sanitario, su quattro che vanno in pensione ne viene sostituito solo uno. Questo sarà oggetto di una grande mobilitazione sul rinnovo dei contratti di lavoro indetta dalla Funzione Pubblica per il 24 maggio prossimo, con uno sciopero a scacchiera a livello regionale cui parteciperà anche la sanità pubblica.
(am.p.)
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