Gazzetta di Reggio

Reggio

castelnovo sotto - interazione e prove di canto

Il “Coro et Laboro” si esibisce insieme ai carcerati

Il “Coro et Laboro” si esibisce insieme ai carcerati

CASTELNOVO SOTTO. Proporre il proprio repertorio di canzoni davanti ai detenuti. E' una della attività nelle quali è impegnata la corale castelnovese “Coro et laboro”, formata da circa 35 elementi e...

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELNOVO SOTTO. Proporre il proprio repertorio di canzoni davanti ai detenuti. E' una della attività nelle quali è impegnata la corale castelnovese “Coro et laboro”, formata da circa 35 elementi e diretta dal maestro Rossana Rossi.

La corale castelnovese da diversi mesi ha organizzato alcuni appuntamenti in alcuni carceri della regione, dove ha organizzato dei laboratori di canto insieme ai detenuti delle case circondariali. Nelle scorse settimane i coristi hanno fatto visita al carcere Sant’Anna di Modena (dopo aver visitato anche quelli di Reggio Emilia e Piacenza), mostrando una forte sensibilità e regalando ai detenuti qualche ora di svago a base di musica.

Non soltanto un “semplice” concerto, ma anche un’interazione con i detenuti, che si sono cimentati in alcune prove di canto, sino ad arrivare a mescolarsi con i coristi intonando celebri brani della tradizione italiana. Grande la soddisfazione per i componenti della corale e della direttrice Rossana Rossi (che per prima ha preso i contatti con le case circondariali), che hanno affrontato volentieri le tante procedure burocratiche per arrivare a varcare la soglia del carcere e concedere ai detenuti un motivo di distrazione.

Il “Coro et Laboro”, nato nel settembre 1998, ha sperimentato negli anni diversi generi, fino a trovare un proprio e originale filone: le canzoni moderne, dagli anni ’40 ai tempi nostri, diventate veri e propri “classici” della musica “leggera” . (a.v.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google