Il custode della chiesa: «Non abbiamo visto dove sia andato dopo aver lasciato l’auto»
CORREGGIO. «Non avremmo mai pensato di trovarci a vivere una situazione simile. Erano già successi dei fatti strani, nel corso degli anni, ma mai nulla di così grave». È ancora sconvolto per avere...
CORREGGIO. «Non avremmo mai pensato di trovarci a vivere una situazione simile. Erano già successi dei fatti strani, nel corso degli anni, ma mai nulla di così grave».
È ancora sconvolto per avere visto trasformarsi la tranquilla vita della parrocchia correggese in un frenetico andirivieni di persone e di mezzi, Roberto Nobili (nella fotografia a lato), custode della chiesa di San Prospero Vescovo. «Nel momento in cui sono arrivati i carabinieri c’era la messa. Nella chiesa c’era una ventina di fedeli intenti ad ascoltare la funzione», racconta Roberto Nobili.
«E non abbiamo fatto caso all’arrivo della persona che stanno cercando i carabinieri – prosegue Nobili –. Quest’uomo ha parcheggiato nel piazzale di fianco al sagrato, ma non l’abbiamo individuato e non sapremmo dire dove si sia diretto dopo avere abbandonato l’auto». (s.a.)
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