Fuga con il furgone dopo l’incidente, denunciato 28enne
Brescello: un testimone lo ha inseguito annotando la targa Nel tamponamento ferito un barista in sella a un quadriciclo
BRESCELLO. Tampona una persona e poi scappa senza fermarsi e senza soccorrere il ferito, ma i testimoni non stanno a guardare: uno lo insegue e si segna il numero di targa.
Alla fine, un 28enne di origine pakistana residente a Reggiolo è stato denunciato con l’accusa di lesioni personali colpose e fuga dopo incidente dai carabinieri di Boretto dopo aver causato sabato un incidente a Brescello lungo la provincia 62, via Cisa Ligure. Il giovane era al volante di un furgoncino, un Fiat Ducato, e ha colpito un quadriciclo guidato da un 38enne residente a Brescello, un barista abbastanza conosciuto in zona. Il 38enne era sul proprio veicolo e viaggiava lungo via Cisa Ligure quando all’altezza dell'incrocio con via Imperiale è stato tamponato dal furgone bianco. L’autista non si è fermato dopo l’impatto e ha proseguito la sua marcia, probabilmente per far perdere le proprie tracce. Non ha fatto però i conti con un altro automobilista che ha assistito alla scena e ha deciso di inseguirlo sino ad arrivare a breve distanza, così da riuscire ad annotare il numero di targa. Nel frattempo il ferito era stato soccorso dai mezzi mandati dal 118, subito avvisato del sinistro, portato in ospedale e dimesso con una prognosi di 21 giorni.
A mettersi in moto sono stati anche i carabinieri della stazione di Boretto, che hanno raggiunto via Cisa Ligure e iniziato a raccogliere le testimonianze. La più preziosa quella dell’inseguitore tornato sul posto, che ha lasciato il numero di targa e la descrizione del mezzo ai militari. Qualche verifica sull’archivio digitalizzato della motorizzazione ha portato all’incrocio giusto, fra il mezzo e il suo proprietario, il 28enne reggiolese. Così i militari, dopo aver fatto ulteriori controlli e sentito anche l’uomo ferito, si sono presentati dal 28enne per notificargli la denuncia per i reati di lesioni personali colpose e fuga dopo incidente con danno alle persone. Ora l’uomo dovrà subire un processo al tribunale di Reggio Emilia per rispondere delle accuse e per spiegare perché dopo l’incidente non abbia pensato a fermarsi ma abbia deciso di proseguire come se nulla fosse successo, senza nemmeno verificare le condizioni di salute dell’altro uomo coinvolto. (adr.ar)
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