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Cocaina a fiumi, arresti a Reggio Emilia. Nei guai decine di clienti

Cocaina a fiumi, arresti a Reggio Emilia. Nei guai decine di clienti

Maxi operazione dei Carabinieri: 4 persone tratte in arresto, 5 sottoposte al divieto di dimora in provincia: oltre 3.000 cessioni di droga documentate e sequestrato mezzo chilo di cocaina. Tracciati decine di assuntori della Reggio "bene"

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REGGIO EMILIA  I Carabinieri di Reggio Emilia hanno disarticolato un’organizzazione transazionale di spacciatori, ricostruendo il business milionario del malaffare costituito da diverse migliaia di cessioni di cocaina.

Si tratta dell'operazione Disc Jokey (denominata così per la forte rassomiglianza di uno degli arrestati con un noto disc jockey italiano), resa pubblica in conferenza stampa dalle forze dell'ordine. Quattro persone tratte in arresto, cinque sottoposte al divieto di dimora nella provincia di Reggio Emilia, una sottoposta all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, oltre 3.000 cessioni di droga documentate dai Carabinieri nel corso delle indagini, mezzo chilo di cocaina sequestrata unitamente a 20.000 euro in contanti ritenuti provento dell’illecita attività.

Nei guai decine e decine di clienti della "Reggio bene" individuati dall'Arma: tutte persone che frequentano i locali del centro città e che si rifornivano dagli spacciatori arrestati.

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Questi i “numeri” dell’operazione che ha portato i Carabinieri, coordinati dalla Procura reggiana tramite i pm Isabella Chiesi e Valentina Salvi - allo smantellamento di un sodalizio multietnico composto da 3 italiani, 1 marocchino, 1 kosovaro e 5 albanesi.

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L’indagine, avviata nel mese di settembre 2015 dalla Compagnia di Castelnovo Monti, trae origine dagli sviluppi di una precedente attività investigativa (“Free Town”), culminata, sempre nel 2015, con l’arresto di taluni affiliati ad un sodalizio di matrice moldava e con il contestuale sequestro di ingente refurtiva sottratta da private abitazioni e da esercizi commerciali, per un valore complessivo di circa 500mila euro.

Nella circostanza, oltre a 2 cittadini dell’est europeo, venne arrestato il 43enne Giovanni Iacino, originario del crotonese ma residente a Reggio Emilia, responsabile di detenzione di cocaina, il quale sarà colpito anche dall’odierno provvedimento.

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Seguendo il pregiudicato calabrese i Carabinieri reggiani, mediante servizi di osservazione, pedinamento e attività tecniche di intercettazione telefoniche ed ambientali con Gps, hanno “mappato”  nel dettaglio i tentacoli dell’organizzazione composta da soggetti che, operando autonomamente ed in maniera continuativa, avvelenavano da tempo le principali “piazze di spaccio” reggiane (in città e dalla bassa all’appennino) immettendo ingenti quantitativi di “cocaina”.

Durante le indagini i Carabinieri hanno eseguito anche 6 arresti in flagranza, sequestrando oltre mezzo chilo di cocaina, le attrezzature per il taglio ed il confezionamento delle dosi, nonché oltre 20.000 euro in contanti, provento dell’illecita attività.

Le indagini consentivano di ricostruire l’intera filiera dello spaccio, documentando, solo negli ultimi mesi, oltre 3.000 episodi di cessioni di sostanze stupefacenti, tutte avvenute nella provincia di Reggio Emilia. Le risultanze investigative dei Carabinieri del Nucleo Operativo di Castelnovo Monti, condivise dalla Procura reggiana, hanno portato a 10 provvedimenti cautelari, tutti eseguiti all’alba di martedì 19 aprile dai Carabinieri reggiani.

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GLI ARRESTI  In carcere sono finiti - oltre a Iacino - Abdelaziz El Boug (38 anni), marocchino un terzo è in corso di rintraccio, tutti abitanti a Reggio Emilia, mentre in carcere a Matera, dove è detenuto per altra causa, è stato raggiunto il 41enne Ervin Tosku.

Provvedimento cautelare del divieto di dimora nella Provincia di Reggio Emilia, invece, nei confronti del 52enne G.M. originario di Scandale (KR), e AP. 33enne albanese e nei confronti di altri tre cittadini albanesi (in corso di rintraccio) tutti abitanti a Reggio Emilia. Obbligo di presentazione alla P.G. per il 28enne reggiano N.M. abitante a Reggio Emilia.

Durante l’esecuzione degli odierni provvedimenti restrittivi di natura cautelare i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato modiche quantità di cocaina, materiale per il confezionamento e un migliaio di euro in contanti.
 

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