Dal Comune 130 mila euro per le attività culturali
Nel bando saranno assegnati i contributi anche al progetto Restate 2016 Valeria Montanari: «L'obiettivo è confermare i 350 eventi dello scorso anno»
REGGIO EMILIA. Esce oggi il bando comunale per l'assegnazione dei contributi per le attività culturali e per il cartellone di Restate 2016. Il budget complessivo messo a disposizione dal Comune è di 130milaeuro. Diversa invece la scadenza del bando: quella sulle attività culturali copre le attività fino alla fine dell'anno, mentre per il cartellone di Restate il bando si chiuderà il 20 maggio. Termine scelto per dare modo alla commissione esaminatrice, (composta da due dirigenti d'area del Comune come Massimo Magnani e Giordano Gasparini e da un esponente del Terzo settore proveniente da fuori provincia) di scegliere rapidamente quali progetti finanziare per Restate che inizia il 15 maggio.
Ai progetti che resteranno esclusi, come avvenne lo scorso anno, il Comune su richiesta garantirà il loro inserimento nel cartellone Restate 2016 mettendo a disposizione il supporto logistico (palco, sedie, pubblicità). Per la parte più culturale lo scopo del bando è quello di finanziare progetti e attività di conservazione, accrescimento e valorizzazione del patrimonio artistico, culturale, storico cittadino con mostre, raccolta di documentazione e iniziative di produzione e distribuzione in campo musicale, teatrale e cinematografico. Per quanto riguarda Restate, ha spiegato l'assessore Valeria Montanari «l'obiettivo è quello di proporre cultura popolare ma di qualità e di esportarla anche nei quartieri e di confermare i trecentocinquanta eventi proposti dello scorso anno», aggiungendo poi «che per quanto riguarda la stagione estiva che va dal 15 maggio al 30 ottobre, il tema scelto è La via Emilia: strade, viaggi, confini». Due le tipologie di progetti a cui ci si potrà candidare: l'animazione della città con l'organizzazione di eventi estivi mirati a Rosta Nuova, Moscato e Campus Universitario, e quelli che si svolgeranno in centro storico e nel resto del territorio.
Nel primo caso ed è una novità di quest'anno, il Comune richiede che un unico soggetto si proponga come capofila di un progetto a rete che coinvolga più attori. Un progetto finanziato con 25mila euro articolato su sei spettacoli di musica, teatro e letteratura che si svolgerà in tre luoghi individuati. La seconda tipologia di progetto, hanno sottolineato Valeria Montanari e la dirigente Nicoletta Levi, «è più tradizionale e prevede il sostegno a eventi che possono svolgersi in tutto il territorio comunale e con un'attenzione particolare ai parchi e agli Orti urbani gestiti dal Comune. In quest'ultimo caso il contributo complessivo per ciascun progetto ammesso è di 5 mila euro.
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