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Rogo distrugge la casetta dei rifiuti

Rogo distrugge la casetta dei rifiuti

Brescello: doveva servire per la differenziata ma da tempo era una “discarica”

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BRESCELLO. E’ stata distrutta da un rogo, domenica pomeriggio, una piccola casetta in legno che si trova in via Tagliata, sul tratto di argine che – appena dopo la Madonnina del Borghetto – conduce verso la frazione di Ghiarole. La piccola struttura, quasi interamente realizzata in legno, era destinata al recupero e al riciclo: costruita nel 2005, era stata concepita dall’amministrazione comunale dell’epoca come un luogo in cui potessero confluire gli scarti differenziati. Ma nel corso degli anni questa funzione, di fatto, non ha mai preso piede più di tanto e, col tempo, la casetta è diventata una piccola “discarica”.

A segnalare l’incendio sono stati alcuni cittadini – seguiti dai volontari della protezione civile – e in seguito alla loro chiamata sono giunti sul posto i vigili del fuoco di Guastalla, che hanno dovuto operare a lungo per domare l’incendio.

Le fiamme sono state favorite da un’alta quantità di rifiuti che si trovava all’interno del fabbricato. A causarle, forse, una sigaretta: il mozzicone ha probabilmente intaccato delle cartacce e l’incendio si è via via propagato, fino a raggiungere il legno della struttura portante. I vigili del fuoco non hanno ricondotto l’episodio a un fatto doloso. Le operazioni sono durate alcune ore e, al termine dell’intervento dei pompieri, della casetta non è rimasto quasi più nulla.

L’incendio ha fatto discutere in paese, e della vicenda ha trattato anche Luciano Conforti, ex consigliere comunale ed esponente del gruppo “Onestà civile”. In occasione dell’ultimo consiglio comunale prima del commissariamento del Comune, Conforti aveva chiesto al sindaco Coffrini alcune precisazioni sull’utilizzo e sul costo della casetta in questione (finanziata, pare, con circa 30mila euro). «Avevo chiesto lumi già nel 2008 – spiega Conforti – in quanto volevo sapere a cosa servisse la struttura realizzata in via Tagliata. Recupero e riciclo? A pochi metri c’era l’isola ecologica e la casetta è stata lasciata all’abbandono totale dal giorno dopo della messa in loco. E' stato un investimento inutile, che segnalerò alla Corte dei Conti».

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