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ridurre le sanzioni

Tributi non pagati: il “ravvedimento” esteso di due anni

REGGIO EMILIA. Il Regolamento delle entrate tributarie del Comune di Reggio Emilia è stato integrato con un nuovo articolo (il 9-bis) che introduce la possibilità, per coloro che hanno debiti...

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REGGIO EMILIA. Il Regolamento delle entrate tributarie del Comune di Reggio Emilia è stato integrato con un nuovo articolo (il 9-bis) che introduce la possibilità, per coloro che hanno debiti rispetto ai Tributi comunali, del “ravvedimento operoso”.

Già in vigore per le violazioni di norme tributarie statali, il ravvedimento operoso consente a tutti coloro che intendano sanare spontaneamente mancati pagamenti di tributi comunali, di poterlo fare prima che gli uffici abbiano iniziato su quelle posizioni attività di verifica e accertamento. Il ravvedimento, già esistente per l'ultima annualità, viene esteso temporalmente fino a due anni, ed anche oltre, rispetto all'omissione e/o all'errore, con una riduzione delle sanzioni.

«E' la possibilità, per chi decide di ravvedersi autonomamente, di farlo in un tempo più lungo di quello attualmente previsto e con sanzioni ridotte, in linea con la normativa nazionale – spiega l'assessore a Bilancio, patrimonio e Società partecipate Francesco Notari - questa novità regolamentare va nella direzione di costruire un rapporto equilibrato verso i contribuenti, che devono trovare conveniente regolarizzare la loro situazione tributaria».

«Da questa azione trae giovamento anche il Comune - continua Notari - che può vedere versati i tributi che gli spettano in tempi sì più lunghi, ma evitando contenziosi o ammanchi totali di versamenti. Il “ravvedimento” è bilanciato, nello stesso tempo, dal contrasto all'evasione fiscale, in cui il Comune è impegnato, con crescenti risultati positivi di anno in anno. Se nel 2015, le risorse recuperate sono state pari a circa 700.000 euro, nel 2016 il recupero atteso attraverso le sole azioni di contrasto all'evasione è previsto in 900.000 euro».

Sul sito istituzionale del Comune di Reggio Emilia, sezione Tasi-Imu, saranno illustrate le casistiche possibili, con particolare riferimento a situazioni più complesse che prevedano anche omessa/infedele denuncia e/o omesso/insufficiente versamento.

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