E’ morto “Bimbo”, sport in lutto
Poviglio: Lorenzo Incerti, 59 anni, da sempre accompagnatore della squadra
POVIGLIO. E’ stato per anni una presenza costante e instancabile della Povigliese, per la cui causa si è sempre prodigato con generosità. La morte di Lorenzo Incerti, da tutti conosciuto con il soprannome di “Bimbo”, ha provocato vasto cordoglio a Poviglio dove l’uomo, 59 anni, era molto conosciuto.
Le sue condizioni di salute sono peggiorate negli ultimi tempi, in seguito alla rottura del femore, derivata da una caduta: una situazione che si è andata a inserire in quadro già complicato, in quanto per l’uomo anni fa si era reso necessario un trapianto di cuore.
Incerti era molto noto nell’ambito sportivo: grande tifoso del Milan, la sua prima passione era però la Povigliese, che ha seguito per anni come accompagnatore ufficiale.
Era un “fedelissimo” del presidente Enzo Pelosi, con il quale aveva instaurato un legame basato sulla fiducia, e amava portare a termine gli impegni presi, con grande dedizione.
Il ruolo che meglio gli riusciva era quello di tramite con i giocatori, con i quali ha sempre avuto un ottimo rapporto, in quanto sapeva farsi rispettare e ben volere. Negli ultimi tempi le sue condizioni di salute lo hanno costretto a seguire solo a distanza le vicissitudini della società, ma non ha mai perso l'entusiasmo e ha sperato fino all'ultimo che la squadra potesse qualificarsi per i play off. La prima squadra ha già concluso la stagione, ma nel fine settimana le giovanili osserveranno un minuto di silenzio in suo ricordo e per il futuro la società sta pensando a una manifestazione da intitolargli. I funerali di Incerti (che lascia la sorella Guerrina, il cognato Vittorio e il nipote Federico) sono in programma domani. Il corteo funebre partirà dalle camere ardenti dell'ospedale di Guastalla alle 14.30 e raggiungerà la chiesa di Poviglio. Al termine la salma sarà trasferita a Parma per la cremazione. (a.v.)
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