«Bargiacchi sindaco a vita» Il Pd attacca il “traditore”
Ventasso, il segretario di zona Tirelli: «Le primarie saltate? Ha visto un altro film» «Ha rovesciato il tavolo per ambizione e ha mancato di lealtà verso il partito»
VENTASSO. «Bargiacchi: sindaco per sempre». E’ il significativo titolo della nota, molto critica, diramata ieri dal coordinatore di zona per l’Appennino del Partito Democratico, Guido Tirelli, che in merito alla ricostruzione dello stesso Bargiacchi dei motivi che lo hanno portato a candidarsi con una lista civica contro quella “ufficiale” del Pd, che sarà guidata da Antonio Manari, aggiunge anche: «abbiamo visto due film diversi».
«Ho seguito da vicino – spiega Tirelli – gli avvenimenti politico amministrativi di Ventasso e quanto racconta Bargiacchi mi ricorda la favola del lupo e dell’agnello che bevono al ruscello, in cui il lupo per giustificarsi del voler mangiare l’agnello si lamenta che gli stesse intorbidando l’acqua, anche se l’agnello in realtà beveva dallo stesso ruscello ma più a valle. Quello di Bargiacchi è un film in cui il Partito Democratico lo costringe a fare un patto con Manari; un Pd che lavora nell’ombra piegando le coscienze ed infine Bargiacchi, lui trova il coraggio di ribellarsi e spezzare il patto con il demonio».
«Quello che ho visto io – spiega Tirelli – è stato invece il Partito Democratico che accoglie le due proposte alternative di auto-candidatura a sindaco di Ventasso di Manari e Bargiacchi, indice le primarie e presenta i candidati in assemblea a Cervarezza. I due candidati in piena autonomia si accordano per costruire una squadra in cui Manari è candidato sindaco e Bargiacchi vicesindaco, con un accordo fra due galantuomini. Manari e Bargiacchi informano il Pd, che conseguentemente annulla le primaria e dà il via alle consultazioni locali con iscritti e simpatizzanti su programma e squadra».
«Un gruppo di elettori contrario all’accordo fra i due candidati – prosegue il segretario del Pd del nuovo comune di Ventasso – dà inizio ad una raccolta di firme, con obbiettivo di rimettere in lizza il confronto scontro fra Manari e Bargiacchi. Il partito si confronta con rappresentanti del comitato, in assemblea a Ramiseto ed in una riunione del Direttivo di Circolo a Cinquecerri. In tutte e due le sedi il Direttivo concorda sugli effetti positivi dell’accordo fra Manari e Bargiacchi ed evidenzia che le primarie sono di fatto annullate dalla mancanza di candidati, a meno che uno dei due non avesse rotto l’accordo fra galantuomini che aveva sottoscritto. In quelle due sedi nessuno, nè Manari nè Bargiacchi si esprime in tal senso. Venerdi scorso arriva la notizia che Bargiacchi rovescia il tavolo e si presenta con una propria Lista civica».
«In definitiva Bargiacchi, per ambizioni personali – conclude Tirelli – rinnega l’accordo senza presentare nessuna motivazione politica o di programma. Bargiacchi ha fatto un danno al Partito Democratico, ha mancato di lealtà alla squadra di cui faceva parte, ha mancato di lealtà verso Manari e tutti gli iscritti e simpatizzanti del Pd. Ha dimostrato di essere un politico non affidabile, che non onora i patti. Ora vuole apparire come la vittima di oscure trame di partito, quando le trame le ha tessute solo lui. Il Partito Democratico di Ventasso prosegue la sua corsa elettorale con Antonio Manari candidato sindaco».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
