Gli eroi in scena per rievocare la Resistenza
Scandiano: da domani sera il via agli spettacoli “itineranti” realizzati dal centro teatrale MaMiMò
SCANDIANO. A 71 anni dalla Liberazione e dalla lotta di Resistenza, che cosa è rimasto di quei sacrifici e di quel coraggio? Se lo è chiesto lo staff del centro teatrale MaMiMò che, per l’ottavo anno consecutivo, porterà in scena con “Libera Scandiano” e “Casalgrande Liberata” le storie degli uomini e delle donne che hanno combattuto per la libertà e la democrazia.
«A differenza degli anni passati – svela Angela Ruozzi, coordinatrice dell’evento insieme a Marco Maccieri – quest’anno non ci limiteremo alla rievocazione e alla ricostruzione della Resistenza. Attraverso gli spettacoli itineranti di domani sera a Casalgrande e di domenica alla Rocca di Scandiano, cercheremo di riportare in vita lo spirito eroico che animava i partigiani ma che, secondo noi, è proprio dell’uomo e va ritrovato anche adesso».
Come?
«Abbiamo deciso di andare a scovare e mettere in scena le storie di persone realmente esistite e di personaggi che, nella loro quotidianità, sono stati eroi: si va da Ettore e Andromaca a Martin Luther King, dall’ufficiale russo Petrov (che grazie al suo spirito critico ha evitato lo scoppio di una guerra inutile quanto letale nel 1983) ai sindaci e ai giornalisti che, oggi, lottano contro la mafia».
Un modo per tradurre la “storia monumentale” delle corone di fiori e dei cippi commemorativi in un lascito concreto che aiuti a migliorare il presente…
«Esatto. Il nostro obiettivo è dimostrare che ognuno, nel suo piccolo e nella sua quotidianità, può compiere atti eroici. I ragazzi delle scuole medie che abbiamo coinvolto nel progetto e che reciteranno in alcune “stazioni” dello spettacolo, per esempio, hanno tradotto l’eroismo con la capacità di ribellarsi al bullismo».
Qualche altra novità nel cilindro?
«Chiedendoci quale fosse il guadagno storico della Resistenza partigiana, abbiamo ritrovato i valori (troppo spesso dimenticati) della nostra Costituzione. E così abbiamo organizzato alcune “stazioni” per rinfrescarci la memoria: in alcune saranno messi in scena dei recital con le parole dei padri costituenti, in altre il pubblico diventerà il protagonista assoluto. Nel “Giardino delle idee”, per esempio, i passanti dovranno scrivere il significato di alcuni valori come la tolleranza, la democrazia, la civiltà, che poi saranno letti ad alta voce in un altro punto del percorso; nella tenda “Archivista”, invece, chiunque potrà depositare ricordi ed esperienze personali sulla Resistenza, in modo da creare un archivio da lasciare al Comune».
L’appuntamento è domani sera alle 21 davanti al municipio di Casalgrande, e domenica alle 20.30 davanti al municipio di Scandiano. Gli spettacoli sono confermati anche in caso di pioggia.
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